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Sicurezza, che botta per Modena Calano le denunce crescono riciclaggio e violenze sessuali

Modena esce dalla classifica delle “peggiori 10 città”: è 12ª Preoccupano i reati economici e tornano i furti sulle auto

Gabriele Farina

Le denunce a Modena diminuiscono, ma è boom per riciclaggio, furti e violenze sessuali. Il Sole 24 Ore pubblica il nuovo “Indice della criminalità” e nell’analisi che confronta le province italiane su dati del Viminale, Modena vede calare le denunce presentate alle forze dell’ordine. Si passa infatti dalle 32.138 del 2020 (raffrontate sulle cifre 2019) alle 26.328 dell’ultimo confronto (su denunce dell’anno scorso).


La nostra provincia migliora dunque nella classifica della criminalità, passando dal decimo al dodicesimo posto. Per la cronaca, al vertice dell’insicurezza figura Milano (159.613 denunce), seguita da Bologna (47.129) e Rimini (15.642). Scorrendo i dati si leggono però pochi motivi per allentare la guardia. Modena quasi svetta infatti alla voce “riciclaggio” con 88 denunce, 11,7 ogni 100mila abitanti. Un pessimo secondo posto nella classifica di riferimento alle spalle soltanto di Pavia (77 denunce: 14,1 ogni 100mila abitanti). In valore assoluto, le denunce specifiche presentate a Modena sono inferiori solo a quelle di Napoli (109, 3,5 ogni 100mila abitanti) e Roma (rispettivamente 100 e 2,3).

Sono Milano e Roma, invece, le uniche province che “battono” Modena per i furti su auto in sosta. Il reato ha visto 2.034 colpi in provincia con una media di 287,6 ogni 100mila abitanti, contro le 293,4 della Capitale (12.716 in totale) e i 311 del capoluogo lombardo (10.199).

Ravenna e Bologna scalzano Modena (terza) dai primi due gradini del podio per quanto riguarda i furti in abitazione. Nella nostra provincia ne sono stati denunciati 2.321 nel 2020, pari a 328,2 ogni 100mila abitanti. Impennano anche i furti con strappo e destrezza. Per entrambi Modena è undicesima, rispettivamente con 27,7 denunce e 169,9 ogni 100mila abitanti (196 e 1.202 complessive). Modena è 14esima per i danneggiamenti, ovvero 453,3 ogni 100mila abitanti. Le 3.206 denunce totali nel 2020 corrispondono a quasi nove ogni giorno, festivi inclusi. Le rapine denunciate sono state 235, cioè 33,2 ogni 100mila abitanti. Nella graduatoria la nostra provincia è 15esima a livello nazionale.

Un posto più in basso occupa Modena per le denunce di violenza sessuale. Le 67 violenze denunciate corrispondono a 9,5 ogni 100mila abitanti. Nel 2020 si era al 67° posto in classifica, nel 2019 al 38°, nel 2018 al 78°, nel 2017 al 69°, nel 2016 al 49° e nel 2015 al 41°. Il 16° posto su scala nazionale è il peggior riferimento degli ultimi anni. Dal 2015 al 2018 sono state presentate a Modena in media all’anno 222 denunce specifiche ogni 100mila abitanti. Il Modenese è invece la zona meno colpita in Emilia Romagna dai delitti informatici, denunciati per 91 volte nel 2020: 12,9 ogni 100mila abitanti.

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