Tre Case della Salute per 5,5 milioni e Pieve pensa all’ex palazzo Coni

Nuova struttura anche a Pavullo nella Casa del Volontariato  A Fanano si ristrutturerà il complesso che ospita pure l’Osco

Daniele Montanari

Tre Case della Salute nel Frignano, con un investimento di 5 milioni e mezzo. È il progetto di incremento assistenziale sul territorio uscito dall’ultima conferenza socio-sanitaria (Ctss) focalizzata sull’utilizzo delle risorse europee del Pnrr. Si tratta della costruzione di due nuove strutture (Case di Comunità, secondo la nuova denominazione) e della ristrutturazione di una già esistente.


Si parte da Pavullo, a cui sono stati assegnati 2.520.000 euro per la realizzazione di una nuova Casa della Salute che dovrebbe sorgere all’interno della nascente Casa del Volontariato, arricchendo il territorio con la fornitura di servizi ambulatoriali al di fuori dell’ospedale. L’ubicazione però non è ancora certa, e la cosa in realtà sta suscitando una certa preoccupazione: c’è infatti chi teme, come si è visto nell’incontro pubblico del 13 ottobre, che possa essere riposizionata nell’ospedale, togliendo qualcosa per farvi posto. Le prossime settimane saranno decisive per stabilire se sarà l’una o l’altra cosa.

L’altra nuova Casa della Salute sorgerà a Pievepelago grazie a uno stanziamento di 1.980.000 euro, e sarà una struttura in sostituzione dell’attuale. «Ringrazio sentitamente il presidente della Ctss Muzzarelli, il dg Ausl Brambilla e il direttore di distretto Serantoni per aver capito che a un territorio come il nostro serve qualcosa di più sul fronte assistenziale – sottolinea il sindaco Corrado Ferroni – nell’attuale Casa della Salute non si possono inserire ulteriori contenuti, e invece la comunità ne ha bisogno. Nella nuova, concordata anche con i Comuni di Riolunato e Fiumalbo, puntiamo a raddoppiare gli spazi progettandoli secondo una nuova concezione frutto dell’esperienza della pandemia. Grazie ovviamente anche al presidente della Regione Bonaccini, che una volta in più nel riparto delle risorse ha avuto un occhio di riguardo per la montagna, la parte più debole del territorio».

Poi c’è Fanano, a cui sono stati assegnati 1.039.000 euro per un progetto di riqualificazione di Casa della Salute e Osco (nonché del relativo Punto di primo intervento), che sono affiancati: «Vorrei migliorare l’accessibilità, creare ambienti nuovi e rinnovare le attrezzature – spiega il sindaco Stefano Muzzarelli – adesso bisogna ritrovarsi insieme e costruire rapidamente un progetto efficace, perché i soldi vanno spesi e rendicontati nei tempi stabiliti. Fanano si candida ad essere il primo fronte operativo di questi investimenti, sottolineando quanto le sue strutture sanitarie siano punto di riferimento di un’area vasta, perché la nostra è la Casa della Salute di tutto il Cimone. Grazie a Brambilla, Muzzarelli e Serantoni, e ovviamente a Bonaccini, per avere ascoltato e capito le esigenze del nostro territorio».

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