Slow Food premia 5 locali con l’ambita Chiocciola

Sono La Lanterna di Diogene a Solara, Entrà a Massa, I Laghi di Campogalliano, l’Osteria di Rubbiara a Nonantola  e Il Cantacucco a Missano

Sono cinque i locali modenesi con la Chiocciola nell’edizione 2022 della Guida alle Osterie d’Italia di Slow Food. La classifica nazionale è stata comunicata ieri in occasione della presentazione della prestigiosa guida ai locali italiani che uniscono l’alta qualità, la tradizione culinaria e il giusto prezzo. In tutto sono stati recensiti 1713 ristoranti/trattatore/osterie. Per quanto riguarda Modena, il numero dei locali premiati è abbastanza alto in ambito regionale, quando l’Emilia-Romagna è quarta in Italia per numero di recensioni. Premiati con la Chiocciola - segno di alta qualità e giusto rapporto qualità/prezzo - sono questi 5 locali. La Lanterna di Diogene a Solara di Bomporto, locale dello chef Giovani Cuocci che unisce abilità gastronomica e disabilità, già finalista nel 2019 del Basque Culinary World Prize. Poi I Laghi di Campogalliano dello chef Paolo Reggiani, grande interprete della tradizione anche storica della cucina modenese. E ancora Entrà, la più antica trattoria della provincia, a Massa Finalese, gestita da Antonio ed Elivira Previdi, tempio della gastronomia della Bassa modenese al confine con Ferrara e Bologna. Troviamo l’Osteria di Rubbiara, un tempo regno di Italo Pedroni e ora gestita dal figlio Giuseppe con altri soci, uno dei luoghi più amati anche dai non modenesi per gustare piatti della tradizione. Infine Il Cantacucco a Missano di Zocca, di Roberto Biagioni, espressione della tradizione gastronomica del nostro Appennino e locale sulla cresta dell’onda da decenni.

Osterie d’Italia 2022 sarà disponibile dal 27 ottobre in tutte le librerie e da ieri è sul sito di Slow Food Editore. Rispetto all’edizione precedente, pubblicata durante l’emergenza sanitaria, la guida testimonia uno scenario incoraggiante. Innanzitutto, nella crescita dei numeri: su 1713 locali recensiti (1697 in Osterie d’Italia 2021), la Guida conta ben 120 novità, tra cui compaiono molte nuove attività aperte proprio negli ultimi due anni. Qui sono incluse anche realtà di ristorazione di simile impianto e offerta, ma con specifiche peculiari di ogni regione: ne sono esempio le pizzerie in Campania, i fornelli in Puglia e le piadinerie in Emilia Romagna e da quest’anno i forni e gli indirizzi dove acquistare le focacce di Genova e di Recco.