Contenuto riservato agli abbonati

Cavezzo. Nuovo attacco “no vax” al sindaco Lisa Luppi

Il gruppo anonimo ViVi assalta la sua pagina Facebook con messaggi deliranti. È il secondo blitz che subisce in pochi giorni

CAVEZZO. Secondo attacco social in pochi giorni nei confronti del sindaco Lisa Luppi. La cui colpa è quella di aver espresso solidarietà e vicinanza agli operatori sanitari di Mirandola contro le cui auto si è accanito qualcuno e aver poi condiviso l’articolo della Gazzetta nel quale si dava conto delle prime “attenzioni” che le erano state rivolte. E come qualche giorno fa anche stavolta l’assedio è firmato dal fantomatico gruppo V_V che in modo farneticante le sta riempiendo la bacheca di immagini anti-vacciniste e dati surreali, ispirati da una regia che ha negli utenti i propri operativi. Chi siano i V_V ormai dovrebbe essere chiaro, ma per chi ancora non li avesse scoperti si tratta di fanatici che si organizzano nelle chat, in particolare attraverso l’applicazione Telegram, individuano un obiettivo e lo colpiscono con decine di post ripetitivi e che nulla aggiungono alla discussione su pass, vaccini e norme anti-Covid. Per farsi notare, talvolta, imbrattano di notte con i loro slogan anche l’asfalto e i muri davanti alle scuole e i centri vaccinali, ma la loro forza è proprio la molestia social.

«Nei giorni scorsi – aveva commentato l’altro giorno il sindaco Luppi – un post scritto su questa pagina facebook per manifestare solidarietà al personale sanitario, ha ricevuto un attacco tramite un bombardamento di messaggio ripetuti in pochi minuti, da parte di un gruppo che opera sotto la sigla no vax dei V_V. Ci siamo sempre schierati al fianco di medici, infermieri e a sostegno dell’attività vaccinale, che nel tempo sarà dirimente per uscire dall’emergenza Covid. Ricevere un attacco di messaggi via internet non può essere tollerato; ci si è rivolti immediatamente alle forze dell’ordine e stante la situazione si è proceduto con una querela».


Ma evidentemente le decine di messaggi molesti non sono bastati ai V_V che l’altra sera sono tornati a farsi notare sempre sulla bacheca del sindaco e a commento di un articolo della Gazzetta. E con analoga tenacia Lisa Luppi ha riposto: «Da istituzione continuerò a sostenere la scienza e a supportare il personale sanitario per il bene della mia comunità e per tutelare la salute pubblica». Ai facinorosi del web magari importerà poco perché quell’atto di fede verso la scienza è pressoché passato inosservato; la missione era un’altra: martellare ad oltranza con frasi standard e vignette, ovviamente nascondendosi dietro profili anonimi o spesso irrintracciabili. Spesso, ma non sempre.