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Skipass rompe di nuovo il ghiaccio E Modena torna capitale della neve

Giornata inaugurale in Fiera con atleti della nazionale azzurra di sci alpinismo. Oggi il ministro Garavaglia

MODENA Un appuntamento ormai entrato a far parte dei classici delle iniziative modenesi, una sorta di concentrato di montagna nella piatta Pianura Padana ha aperto le porte al pubblico nella giornata di ieri presso la fiera di Modena; “Skipass” è ripartito dopo un anno di stop a causa del Covid.

Skipass, si torna sulle piste a sciare: in fiera tutto per arrivare preparati

La manifestazione, che da anni intrattiene migliaia di visitatori, curiosi e non del mondo della montagna e della natura, ha ripreso a regime più o meno contingentato le sue attività. All’inaugurazione della fiera erano presenti le più importanti cariche cittadine e regionali, entusiaste di farsi portatrici di un nuovo inizio, la rinascita di un settore, quello della montagna, che ha subito danni ingenti economici e sociali a causa delle zone rosse e delle restrizioni Covid. «Skipass è da sempre stata l’occasione per dare il “La” di inizio alla stagione invernale, un appuntamento cruciale.

La sua importanza però non si lega solo al fatto che è un ottimo luogo di incontro tra aziende, fornitori ed investitori, la forza della manifestazione va oltre il puro fine economico, è un segnale chiaro e forte di rinascita. Il mondo ed il popolo della montagna ha bisogno di riprendersi dopo la disastrosa stagione dell’anno scorso, di urlare a pieni polmoni il suo malessere. Anche noi, come purtroppo è capitato agli impianti sciistici, ci siamo visti chiudere in faccia le porte della fiera quattro giorni prima dell’inaugurazione, subendo un danno economico considerevole e per questo ci sentiamo vicini alle problematiche di queste persone». C

osì ha raccontato Marco Momoli direttore generale di Modena Fiere. All’inaugurazione della manifestazione, però, oltre alle figure istituzionali, era presente la squadra di sci d’alpinismo italiana, pronta per affrontare l’imminente stagione sportiva ed entusiasta dell’introduzione del loro sport tra le discipline invernali delle olimpiadi di Cortina 2026.

«Io, come i miei compagni, veniamo da diversi anni qua a Modena per Skipass, ma non ci era mai stato proposto di inaugurare la fiera. Ci ha fatto davvero piacere essere parte di questo grande progetto e di poter parlare di uno sport come il nostro, praticato da moltissimi amatori, ma quasi sconosciuto in una forma più agonistica. Questa disciplina mi ha dato tantissimo, mi ha fatto amare la montagna e capirne i valori, spero di averne trasmessi alcuni anche a chi è venuto oggi in fiera», ha detto Michele Boscacci, campione valtellinese ed atleta del centro sportivo dell’esercito.

Anche le forze armate, infatti, in particolare il corpo degli alpini, erano presenti alla fiera.

«Da circa vent’anni le unità di montagna dell’esercito italiano sono impegnate in diverse sfide su tutto l’arco alpino ed il progetto “Metamont” è una di queste. Da sempre gli alpini si sono impegnati nel monitoraggio meteo della neve e delle condizioni ambientali dalla montagna, ma da ormai due decenni tutto questo è diventato pubblico. L’esercito italiano offre infatti un servizio sette giorni su sette per ventiquattro ore e gratuito a tutti coloro che vivono la montagna. Il corpo degli alpini è sempre stato anche in prima linea nel soccorso montano, collaborando con il personale locale, e nella prevenzione delle valanghe, vera e propria piaga del periodo invernale», ha spiegato il tenente colonnello Antonio Vecchio, membro del comando generale di Bologna. Un nuovo inizio verso il futuro e l'innovazione, Skipass ha riaperto i battenti ridando speranza ad un settore messo in ginocchio e prostrato dalle fatiche dell’ultimo anno, un segno di rinascita e di resilienza importante post covid. Anche la cima più impegnativa può essere raggiunta e Skipass ha iniziato a risalire la china.

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