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Vignola. Giulia: «Dipinta dalla televisione per quella che non sono Per me sport è benessere»

Giulia protagonista su La7 dove ha raccontato la sua attività di bodybuilder «Non lo pratico per guarire  da disturbi alimentari»

Vignola. È giovedì sera e su La7, all’interno del programma televisivo “Piazza Pulita”, va in onda un servizio sul bodybuilding (culturismo). Fin qua, tutto bene. Protagonista del servizio in questione è Giulia Vandini, vignolese venticinquenne, laureata in Scienze Motorie e da poco meno di 6 mesi, atleta di bodybuilding. Anche fin qua andrebbe di nuovo tutto bene se non fosse che «hanno travisato molte cose che ho detto – spiega Giulia – O meglio, mi hanno fatta apparire come una ragazza che pratica bodybuilding per “guarire” i suoi disturbi alimentari. Così non è».

Giulia Vandini, originaria di Vignola, ora vive a lavora a Bologna come allenatrice e personal trainer. «Mi ha contattata una giornalista di “Piazza Pulita”, dicendomi di voler girare con me un servizio sul fitness, parlando anche di salute, bellezza e stile di vita sano – ricorda – Quello che invece è andato in onda è stato in realtà un servizio nudo e crudo a proposito del bodybuilding. Il problema è che, rispetto a tutto quello che ci siamo detti in oltre 2 giorni di riprese, sono stati montati 6 minuti di intervista, tra l’altro in modo strumentale per farmi apparire come non sono».


Subito dopo il servizio, il conduttore Corrado Formigli ha riportato la discussione in studio, commentando quanto appena visto in video, assieme agli ospiti della serata, tra i quali Selvaggia Lucarelli, lo psichiatra Leonardo Mendolicchio e Annalisa Ghirotti, atleta di Natural bodybuilding. E proprio assieme a quest’ultima e all’ex atleta e divulgatore Luigi Colbax, Giulia terrà una diretta Facebook, questa domenica alle 14.30, per fare chiarezza riguardo a questa disciplina e all’importanza di avere uno stile di vita sano.

«Non ho avuto modo di difendermi e di rispondere a quello che veniva detto in studio – rivendica Giulia Vandini – Mi dispiace perché mi hanno affiancata a storie di anoressia e di digiuno intermittente. Questo ha travisato il tutto. Quando mi hanno intervistata ero in preparazione agonistica pre-gara ed è chiaro che, come per tutti gli sport, oltre all’allenamento è necessario seguire un’alimentazione che lo sostenga. Non sono mai stata anoressica e non ho mai sofferto di disturbi alimentari».

Giulia ha iniziato ad allenarsi in palestra circa 4 anni fa, mentre la prima competizione di bodybuilding è arrivata soltanto lo scorso giugno, con la prima gara in una categoria particolare chiamata “Bikini”. Il motivo per cui ha iniziato a praticare a livello agonistico questa disciplina è quello di «finalizzare un allenamento che già praticavo – racconta ancora la ragazza vignolese – Certo, ho iniziato ad andare in palestra perché volevo stare bene fisicamente e perché mi piaceva avere un corpo allenato. Non c’è bisogno di demonizzare l’estetica. I due cardini per questo tipo di sport, come per tanti altri, sono la disciplina e il criterio. È sempre meglio farsi seguire per gli allenamenti in palestra e da un nutrizionista per le diete».

Giulia, dopo aver conseguito la laurea in Scienze Motorie e aver frequentato un’accademia per specializzarsi in questo tipo di sport, oggi lavora a Bologna in una palestra. Allena e segue chiunque voglia migliorare il proprio aspetto fisico, la propria postura, la salute o avere un recupero riabilitativo dopo un infortunio.

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