Contenuto riservato agli abbonati

Covid a Modena, l'Ausl: «Scuola, 29 classi in quarantena»

Ferrari (Ausl): «C’è un aumento dei positivi che va monitorato, ma per adesso la situazione è sotto controllo»

MODENA. Il vaccino funziona. Lo ripete ancora una volta il dottor Davide Ferrari, direttore della Sanità pubblica di Modena.

Covid, aumentano i focolai: nelle scuole e in una cra. La situazione

E siccome al tempo dei no-vax la parola dei medici per qualcuno non è più garanzia di professionalità, aggiunge un dato che è difficile da ribattere: «Per curiosità – spiega – sono andato a controllare i dati del 3 novembre di quest’anno rapportati a quelli del 2020. Oggi abbiamo 698 cittadini in isolamento domiciliare a causa del Covid e 26 pazienti ricoverati. Lo stesso giorno dell’anno scorso c’erano 3.569 isolamenti e 304 ricoverati. Sicuramente sulla riduzione di questi numeri ha influito la campagna vaccinale, non ci sono dubbi. Se non avessimo a disposizione questo strumento i numeri sarebbero vicini a quelli dell’anno scorso».


E non è un caso che proprio in questo periodo del 2020 l’Italia e Modena si preparavano a nuove restrizioni, chiusure che sarebbero perdurate per tutto l’inverno. Ciò detto, il dottor Ferrari aggiunge che «negli ultimi giorni abbiamo registrato un aumento della circolazione virale. È una situazione che al momento non è particolarmente rilevante, tuttavia dobbiamo monitorare tale crescita con la massima attenzione».

GLI UNDER 12. I dati indicano che soprattutto sotto i 12 anni il virus si sta muovendo con maggiore rapidità e infatti l’attenzione sulle scuole è molto alta.

«Anche qui la situazione è sotto controllo. L’ultimo dato a nostra disposizione ci dice che le classi in quarantena sono 29, di cui solo 4 superiori. Ciò significa che la maggioranza dei focolai è riscontrata in studenti non vaccinati poiché minori di 12 anni».

IN 37 CLASSI. Nello specifico dal 25 ottobre al 1° novembre, le classi in cui i tamponi hanno rilevato la presenza di più di un caso sono 37. Sono 29 le classi sottoposte a quarantena, di cui cinque nei servizi educativi 0-3 anni, due nella scuola dell’infanzia, 13 nella scuola primaria, cinque nelle medie, quattro alle superiori.

CRITICHE ALL'AUSL. Sono piovute critiche su Ausl da parte dei genitori delle classi coinvolte per le lungaggini nelle esecuzioni dei tamponi: «Il tracciamento – spiega Ferrari – è sempre avvenuto in tempi rapidi e sono stati subito adottati i provvedimenti necessari che prevedono che i compagni di banco vicini ai soggetti positivi vengano posti subito in quarantena, mentre per il resto della classe venga disposta la sospensione della didattica in presenza in attesa del tampone. Il tampone viene programmato sempre nel primo giorno disponibile in base all’organizzazione dei drive through».


FORMIGINE. Infine il dottor Ferrari spiega la situazione nella Residenza Formigine, la casa di riposo dove sono stati scoperti 12 ospiti e 7 operatori contagiati: «Un focolaio che abbiamo scoperto da appena due giorni. Sono tutte forme lievi, che per ora non destano preoccupazioni. Stiamo indagando per capire da dove si è sviluppato il focolaio e quali sono le misure da eventualmente da potenziare».

GIB

© RIPRODUZIONE RISERVATA