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Bastiglia. Morta a 16 anni, gli esami scagionano il vaccino

I primi accertamenti diagnostici escludono un nesso causale: il malore fatale a Giulia Lucenti fu legato alla sua patologia

Bastiglia.Giulia Lucenti non è morta a causa del vaccino. È quanto emerge dai primi riscontri diagnostici effettuati sulla salma della 16enne di Bastiglia morta a settembre per un malore improvviso che l’ha colta mentre era nella sua casa di Bastiglia, con lo strazio dei genitori. Ma la vicenda ha lasciato attonita tutta la comunità locale, e non solo.

Era il 9 settembre: la ragazza si era sdraiata sul divano e poi si è spenta nel sonno. A trovarla senza vita è stata la madre Oxana Nesterenko, operatrice socio-sanitaria che ha cercato in ogni modo di rianimarla e chiamato il 118, ma anche i tentativi dei sanitari sono stati tutti vani. La ragazza soffriva di problemi cardiaci, ma 18 ore prima aveva effettuato la seconda dose di Pfizer. Questo ha fatto nascere timori che potesse esserci una correlazione tra la somministrazione e il malore fatale. Ma le prime evidenze scientifiche paiono proprio escluderlo.


Sulla salma non è stata eseguita l’autopsia, perché la Procura già nell’immediato non ha ravvisato elementi tali da far propendere a ipotesi di reato in relazione alla tragica dinamica. La famiglia però ha chiesto lo stesso tutti gli accertamenti utili a chiarire quel che era successo, e come potesse essersi spenta così all’improvviso una ragazza di soli 16 anni. La Medicina legale ha quindi disposto il riscontro diagnostico, esame simile all’autopsia nel dare elementi di chiarimento. Il quadro sarà completo a gennaio, ma le prime risultanze ci sono già. E la Procura ne ha chiesto subito l’acquisizione, a conferma dell’attenzione riservata al caso. Se fossero emerse possibili criticità dovute al vaccino, avrebbe aperto un fascicolo, con tutto quel che ne consegue. Non è stato così: i primi esiti di questo riscontro diagnostico, secondo fonti della stessa Procura, escludono un nesso causale tra il malore fatale e la somministrazione della seconda dose di vaccino. Il decesso sarebbe quindi stato causato da un episodio acuto legato alla patologia cardiaca di cui soffriva la ragazza.

«Sappiamo dalla Medicina legale che il riscontro diagnostico è stato consegnato alla Procura, ma a noi non è ancora pervenuto nulla – sottolinea l’avvocato Pier Francesco Rossi, a cui si è rivolta la famiglia – siamo in attesa di avere le risultanze di tutti gli esami, anche quelli istologici, per capire quel che è successo».

Prima che si sapessero queste cose la madre di Giulia era stata invitata a parlare alla manifestazione contro il green pass in programma oggi dalle 15 al Novi Sad.