Contenuto riservato agli abbonati

Formigine. Venduta la milionaria Spiiky: il 51% dell’app “vola” a Milano

Definita la trattativa con il gruppo Zucchetti per la cessione della società Amazing «Da un’idea nata a cena ha preso vita la piattaforma che ospita 500mila utenti»

Stefania Piscitello

Formigine. Oltre un milione e mezzo di euro. A tanto si aggira la cifra con cui Amilon, società del Gruppo Zucchetti, leader in Italia nella distribuzione di gift card e buoni digitali e guidata da Andrea Verri e Fabio Regazzoni, ha acquisito il 51 per cento di Amazing, società fondata da tre formiginesi e un maranese: Matteo Manelli, Simone Barbolini, Marcello Maletti e Matteo Venturelli. E così Spiiky, nata nel 2014 dalle menti di quattro ragazzi che oggi hanno dai 38 ai 42 anni dopo una cena a Formigine in cui si erano confrontati col ristoratore sul mondo complesso dei coupon, arriva a Milano.


Cos’è Spiiky? Un’applicazione che consente agli utenti di risparmiare sugli acquisti di tutti i giorni e alle aziende di dare visibilità ai propri prodotti e servizi. Adesso l’obiettivo è quello di estendere sempre più l’esperienza a tutta Italia. Esperienza che è ora rivoluzionata. Infatti proprio in questi giorni è stata lanciata la nuova versione di Spiiky, che presenta tante novità.

«Prima – spiega Matteo Venturelli – la nostra era un’app di sconti, ora si trasforma nell’app del cashback. Il funzionamento è molto semplice. Un tempo avevamo offerte per ristoranti, centri estetici, negozi. Adesso tutte queste attività possono dare un cashback al cliente». È stato poi aggiunto un wallet digitale: in sostanza si acquistano delle card per fare acquisti nei vari negozi aderenti e una parte della spesa torna sotto forma di cashback.

Si possono inoltre inserire le varie carte fedeltà: «Per fare un esempio, se un brand ha il cashback al 4 per cento, con la carta fedeltà questo può aumentare nei mesi a seguire se si continua a comprare con quella carta».

Il vantaggio dunque è per gli utenti ma anche per le aziende. «Vogliamo riportare le persone in negozio. Il cashback accumulato si può spendere in altre card oppure una volta arrivati a 40 euro si può richiedere un bonifico». Le aziende possono iscriversi in autonomia e la provvigione viene richiesta solo se poi i clienti si recano effettivamente in negozio.

E così, dopo 7 anni di lavoro, 15mila aziende e 500mila utenti coinvolti, Matteo Manelli, Matteo Venturelli, Simone Barbolini e Marcello Maletti sono stati acquisiti dal gruppo Amilon-Zucchetti per più di un milione: quando tutto è iniziato a Formigine non si aspettavano un risultato simile. «Tutto è iniziato nel 2014. Ci siamo impegnati per trovare un sistema che accontentasse la piattaforma, le aziende e il consumatore». E ora? «Adesso puntiamo a espandere questo modello che ora funziona a Modena e in Emilia a tutta Italia».

«I nostri utenti – conclude Matteo Manelli – potranno usufruire di un programma di cashback/risparmio sui loro acquisti di tutti i giorni sia presso i merchant locali sia on line presso i principali siti di e-commerce nazionali e internazionali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA