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Modena, fiume Secchia: ok ai lavori alla cassa e agli argini

Il progetto Aipo passa in Comune: approvati gli interventi allo sbarramento, gli innalzamenti e l’allargamento verso Rubiera

La cassa di espansione del Secchia andrà adeguata con l’obiettivo di arrivare a garantire, insieme agli interventi sugli argini a valle, la messa in sicurezza del territorio per piene con tempo di ritorno a cinquant’anni.

È l’obiettivo dei primi stralci funzionali del progetto presentato dall’Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo) alla Regione Emilia Romagna ai quali il Consiglio comunale ha dato il via libera approvando, nella seduta di giovedì scorso, la delibera presentata dall’assessore all’urbanistica Anna Maria Vandelli, che dà il via libera ai lavori previsti sul territorio comunale in variante al Piano operativo comunale (Poc).


Come ha spiegato l’assessora Vandelli presentando il provvedimento, la cassa di espansione del fiume Secchia è stata costruita alla fine degli anni ’70 del secolo scorso e risulta oggi non completamente adeguata alle normative emanate nel tempo e a laminare le piene più importanti che il sistema arginale a valle non riesce a contenere.

La cassa di espansione è già stata oggetto di un primo lotto di interventi di manutenzione straordinaria, «la variante che approviamo oggi inserendo nel Poc le opere previste – ha detto l’assessora – consente di avviare interventi che, una volta realizzati, metteranno in sicurezza il territorio per piene con tempo di ritorno a 50 anni».

Questi interventi costituiscono i primi tre lotti funzionali del progetto complessivo di Aipo che prevede di raggiungere, con gli stralci successivi, la sicurezza idraulica per eventi di piena con tempo di ritorno a 200 anni.

In particolare, gli interventi previsti nel territorio modenese riguardano l’adeguamento dei manufatti di sbarramento e regolazione anche manuale dell’invaso; opere di svaso e ricalibratura della cassa in linea, finalizzate anche al recupero del materiale necessario per adeguare i tratti arginali; l’adeguamento e l’innalzamento delle arginature della cassa di espansione oltre alla risagomatura e alla rimozione dei sedimenti della vasca in linea.

L’opera principale di questi primi lotti funzionali è l’ampliamento della cassa di espansione che ricade nel territorio di Rubiera ma che mette in sicurezza anche quello modenese.

Il progetto, ha sottolineato ancora l’assessore, presta attenzione anche al tema ecologico e paesaggistico: «Le alberature rimosse per l’ampliamento dell’area di laminazione, infatti, saranno ripiantumate per equivalente».

Il Comune di Modena, ha ricordato infine l’assessora, fa parte della conferenza dei servizi che sarà convocata per il rilascio del provvedimento di Via necessario alla realizzazione del progetto di Aipo.

Anche a Campogalliano sono in corso lavori alla Cassa di espansione del Secchia concordato con la Regione. La chiusura tra via madonna e via Albone consente l'allestimento del cantiere necessario a uno dei due interventi programmati di sicurezza idraulica del territorio. Nello specifico, questa operazione riguarda l'argine sinistro del fiume, parte di una zona a forte vocazione paesaggistica. A seguito infatti dei precedenti innalzamenti dei livelli idrici dei laghi Curiel, in occasione delle piene del fiume, è maturata l'esigenza di inserire un manufatto idraulico che permetta un più veloce svuotamento dei laghi in caso di evento di piena.