Risarcimenti alluvione, più tempo per i cittadini

Le scadenza fissata per domani prorogata al 17 dicembre Nannetti: «Ma così anche i soldi arriveranno dopo...»

Elena Pelloni

Nonantola. Dopo la prima proroga per la consegna delle domande di risarcimento per i danni dell’alluvione, arriva anche la seconda, spostando il termine ultimo al 17 dicembre. È stata la Regione a concedere un ulteriore mese di tempo per coloro che ancora devono ultimare la compilazione dei moduli, utili per ottenere i risarcimenti a seguito della rotta del Panaro che lo scorso 6 dicembre ha inflitto ai territori di Nonantola e limitrofi danni per milioni di euro.


«La prima proroga sarebbe scaduta tra due giorni, ovvero l’11 novembre – spiega il sindaco di Nonantola, Federica Nannetti – Ma il 3 novembre è arrivata in Comune una richiesta scritta dall’associazione geometri di Modena, i quali facevano presente che diversi colleghi di Nonantola si trovavano in difficoltà, impossibilitati a consegnare in tempo tutte le richieste». Riguardo alla bontà di questa ulteriore proroga Nannetti si dice dubbiosa: «Non appena abbiamo ricevuto la richiesta, l’abbiamo subito inoltrata agli uffici della Regione, i quali hanno assecondato l’istanza. Quello che dispiace, però, è che in questo modo si allungano ulteriormente i tempi per l’erogazione dei risarcimenti. Fino a una decina di giorni fa, erano circa mille le richieste di rimborso danni arrivate in Comune. Mi dispiace che così tanti cittadini debbano ora aspettare altro tempo». Il tempo necessario si allungherà, verosimilmente, fino all’inizio dell’anno, periodo nel quale arriveranno probabilmente i primi soldi. Nannetti specifica che già al tempo della scorsa proroga gli uffici comunali avevano fatto sapere a cittadini e imprese che la documentazione sarebbe dovuta essere il più completa possibile, ma che in caso di carenze, la domanda non sarebbe stata completamente respinta: «Avremmo chiesto, come sempre in questi casi, le necessarie integrazioni. Sappiamo bene che, soprattutto per chi ha superato i 15 mila euro di danno e deve presentare la perizia asseverata, le carte da compilare sono numerose e complesse. Ma ci sarebbe stato tempo per ultimarle anche in seguito».

Dall’altra parte, il Comitato dei cittadini dell’alluvione esprime soddisfazione: «Come anche da noi richiesto la Regione ha accettato la proposta di proroga per la consegna dei moduli dei rimborsi al 17 Dicembre 2021 – scrivono – Inutile ribadire le tante problematiche rilevate da noi alluvionati durante la compilazione». Il Comitato lamenta inoltre la presenza di eccessive «clausole vessatorie che limitano e rischiano di far perdere i dovuti risarcimenti».

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