Emilia Romagna, Bonaccini: «Chi non ha fiducia nei vaccini può andare in Russia o Romania»

Il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha parlato di nuovi della campagna vaccinale: «Dobbiamo tenere a bada la pandemia – ha spiegato a margine di una visita in un’azienda del Ferrarese –. Chi non crede all’importanza dei vaccini si faccia un giro in Romania o in Russia e poi torni qui, per raccontarci che cosa ha visto. Il premier romeno, l’altro giorno, ha parlato del resto di situazione al collasso e di posti non più disponibili nelle terapie intensive. In Emilia-Romagna abbiamo persone che si sono infettate dopo un viaggio di lavoro in Est Europa, e quando tornano qui contagiano gli altri. Abbiamo il dovere di proteggerci, quindi, visto che se proteggiamo noi proteggiamo le imprese, in primo luogo».

E per ribadire il concetto, Bonaccini ha anche fornito alcuni dati confrontando il 2020 con il 2021: nella settimana dal 2 all’8 novembre l’anno scorso c’erano stati 13.811 contagi in regione, 169 decessi e 170 degenti in Terapia intensiva; quest’anno i contagi sono 3.160, i morti 32 e i pazienti in intensiva 35.


A proposito di dati, confortanti quelli delle ultime 24 ore nel Modenese. Sono 18 i contagiati. Questi i casi per Comune: Carpi 1, Formigine 7, Frassinoro 1, Modena 6, Sassuolo 1, Savignano 1 e Vignola 1. I guariti sono 50, nessun decesso.

In Emilia Romagna sono stati registrati 549 nuovi casi su un totale di 28.988. L’età media dei nuovi positivi è di 42,2 anni. Per quanto riguarda le province, quella con più contagiati è Ravenna con 109 nuovi casi, seguita da Bologna (88), poi da Forlì (65), Rimini (63), Cesena (48), Circondario Imolese (46), Ferrara (38), Reggio (31), Piacenza (30), Modena (18), e infine Parma (13). I decessi sono 8: a Parma una donna di 96 anni; una 84enne e un 82enne a Bologna; un 89enne nella provincia di Ravenna; due donne di 98 e 83 anni e un uomo di 89 anni nella provincia di Forlì-Cesena; una donna di 91 anni nel riminese. Infine, I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 41, uno in più rispetto a due giorni fa, 350 quelli negli altri reparti Covid, 12 in più rispetto al giorno precedente.