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Modena. Stop alla violenza sulle donne: un mese di eventi per riflettere

Domani alla Casa delle Donne primo incontro. Fontane illuminate di rosso L’assessore Baracchi: «Serve alzare l’attenzione anche sulle azioni positive»

Paola Ducci

Al via da questo fine settimana e fino all’inizio di dicembre “Modena contro la violenza sulle donne”, una serie di iniziative promosso dal Comune e dal Tavolo comunale delle associazioni per le pari opportunità e la non discriminazione, in collaborazione con Ert Fondazione, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne che cade il 25 novembre.


In programma una serie di incontri per approfondire e provare a scardinare i pregiudizi e gli stereotipi che sono terreno fertile per la violenza di genere, e altri per raccontare i traguardi culturali e professionali raggiunti dalle donne, insieme a seminari per conoscere gli strumenti legali che combattono le nuove forme di violenza maschile come per esempio il “revenge porn”. «Quello della violenza sulle donne – ha detto l’assessora Baracchi – è, purtroppo, ancora una drammatica quotidianità che la pandemia ha contribuito ad aggravare: il calendario di eventi che proponiamo per tutto il mese di novembre serve per alzare il livello di attenzione soprattutto sulle azioni positive, e cioè su tutte le azioni che noi come amministrazione, per quanto ci compete, le associazioni e le realtà educative portano avanti con costanza e determinazione ogni giorno per arrivare al cambiamento culturale necessario per fermare la violenza. Soprattutto è fondamentale continuare a investire nell’educazione dei ragazzi e delle ragazze e mettere molta attenzione nelle parole, come facciamo col primo incontro in programma il 12 novembre alle 18 alla Casa delle donne di Modena dedicato al libro scritto da Maria Dell’Anno “Parole e pregiudizi. Il linguaggio dei giornali italiani nei casi di femminicidio. Troppo spesso si parla molto delle vittime, rischiando di colpevolizzarle, e molto poco di chi la violenza l’agisce».

«Il numero di donne che richiedono aiuto ai centri anti violenza del nostro territorio (Modena e Vignola) è in costante aumento – ha aggiunto Rosanna Bartolini della Case delle Donne di Modena- solo nei primi 9 mesi del 2021 sono state 370 le donne che si sono rivolte a noi per cercare aiuto. Un dato che supera quello del 2019 dove già avevamo raggiunto un picco. Tra queste il 60% sono italiane, il 68% ha figli che purtroppo hanno subito il fenomeno di violenza assistita. Le iniziative che abbiamo organizzato vanno allora in due direzioni: la prevenzione e quello per la creazione di una rete di supporto per aiutare le vittime di violenza a ricostruirsi una vita».

Le iniziative dureranno tutto il mese (programma completo su www.comune.modena.it/argomenti/pari-opportunita) ma molte si concentrano nella giornata del 25 novembre che inizierà alle 10 con l’incontro on line “Insieme contro la violenza di genere” curato dal dipartimento Chirurgico, Medico e Odontoiatrico di Unimore, con Ausl e Ufficio scolastico di Modena.

Per il mese della lotta alla violenza vi sarà un’ l’illuminazione dedicata delle fontane di piazza Roma e del Diurno e si coglierà l’occasione per inaugurare nuove panchine rosse realizzate grazie alla collaborazione con la cooperativa Conad Nord Ovest.