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Sassuolo, coppia di giovani fidanzati pestata dalla gang

Finiscono in due contro otto durabte un agguato tra via Fossetta e la Stazione: per la 19enne 15 giorni di prognosi. Aggressione guidata da una compagna dopo screzi a scuola

SASSUOLO. Parole grosse che partono da vecchie ruggini, poi qualche spintone con l’aiuto di tre amiche di “rinforzo” e poi ancora la spedizione punitiva organizzata con altri quattro ragazzi che vengono a dare manforte, fino ad essere 8 contro 2. Tutti studenti delle superiori in città. Ovviamente ad avere la peggio è stata la coppia: traumi e ferite da 15 giorni di prognosi per lei, 5 giorni per lui,

ALLARME BULLISMO. L’allarme bullismo si leva forte anche a Sassuolo alla luce dello sconcertante episodio andato in scena sabato sera. Approdato adesso a una denuncia per lesioni e un’indagine dei carabinieri da cui possono arrivare conseguenze pesanti per la “gang”, e soprattutto per capa, una ragazza nigeriana 19enne.


COSA E' SUCCESSO. Tutto è cominciato in via Fossetta, dove una 19enne italiana stava passeggiando con il suo ragazzo, anche lui italiano, in quello che doveva essere un tranquillo sabato sera. A un tratto, secondo la ricostruzione fornita nella denuncia, la coppia viene avvicinata da un’auto con a bordo quattro ragazze nigeriane. Fra queste una 19enne che aveva avuto screzi in passato a scuola (la stessa che tuttora frequentano entrambe a Sassuolo, in classi diverse) con la coetanea italiana. La nigeriana la insulta e la minaccia pesantemente, urlandole anche: «Ti brucio la casa!».

"FACCIO UNA STRAGE!". Poi le tira uno schiaffo. Allora interviene il fidanzato per difenderla, e volano altre sberle. A questo punto le quattro ragazze nigeriane chiamano i “rinforzi”, e in quattro e quattr’otto arrivano in bici quattro amici tunisini, tra cui uno che avrebbe gridato: »Adesso faccio una strage, per Allah». Per fortuna non era armato, non lo era nessuno. A quel punto la lite, 8 contro 2, diventa vera e propria aggressione, con calci e pugni. Tra corse e rincorse, si finisce verso la stazione dei treni, dove in aiuto alla coppia arriva il padre di lui, titolare di una pizzeria, che assieme ad altri adulti lì presenti fa disperdere la gang.

IN OSPEDALE. Entrambi i fidanzati vengono portati al Pronto soccorso: a lei viene refertato un trauma cranico assieme ad escoriazioni varie, per 15 giorni di prognosi appunto. E sarebbe andata ancora peggio se non fosse stata vestita a strati, che hanno un po’ attutito i colpi. A lui solo escoriazioni guaribili in 5 giorni.

LA DENUNCIA. Domenica lei si è recata a fare denuncia ai carabinieri, assistita dall’avvocato Athanassios Miras: agli inquirenti è stato fornito anche un video di 23 secondi girato dal fidanzato che documenta alcune fasi dell’aggressione. Pare che la 19enne nigeriana sia nota a scuola per i suoi atteggiamenti violenti. La vittima ha detto che con la sua gang aveva già bullizzato a luglio una sua amica, che però non ha denunciato perché terrorizzata da questa persona, che in sostanza a scuola farebbe il bello e il cattivo tempo. Dopo la denuncia la vittima lunedì mattina non si è presentata a scuola.

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