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Pavullo. Donna scomparsa, il mistero s’infittisce

Ha detto che andava dalla parrucchiera, ma non aveva mai preso l’appuntamento. Ipotesi allontanamento volontario

Pavullo. Ha detto che usciva per andare dalla parrucchiera, ma l’appuntamento non l’aveva mai preso.

Si tinge ulteriormente di mistero a Pavullo la scomparsa di Silvana Covili, la 79enne di cui si sono perse le tracce da venerdì verso le 18, quando appunto salutò il marito dicendogli che sarebbe andata dalla solita parrucchiera a poche centinaia di metri. Adesso si scopre che non solo lì non è mai arrivata, ma che non era neanche attesa: carabinieri e vigili del fuoco, che coordinano le ricerche, hanno appurato che non aveva preso nessun appuntamento. Non è un dettaglio, considerata l’attenzione che le donne hanno sempre per il momento della messa in piega, che non può essere improvvisato. Anche per mere questioni logistiche legate al Covid: i parrucchieri adesso chiedono sempre l’appuntamento, è impossibile pensare di presentarsi e sperare che ci sia posto, rischiando magari una lunga attesa fuori al freddo.


Se non aveva prenotato, le ipotesi sono due. O non era lucida, ma questo collide con le testimonianze dei famigliari, che la descrivono ancora come una donna in buona salute senza patologie particolari. Oppure ha mentito, e questo apre lo scenario dell’allontanamento volontario. Ma anche qui si apre un altro quadro di mistero: la donna è uscita a piedi, ma non ha preso nessun mezzo pubblico. Sono stati sentiti gli autisti di tutte le corriere partite da Pavullo dal tardo pomeriggio di venerdì, e nessuno l’ha riconosciuta come una passeggera dalla foto segnaletica. Stessa cosa per i taxi. E allora? O è salita in macchina con qualcuno, o quando è uscita aveva già chiara la destinazione da raggiungere a piedi, lì vicino. Forse per un gesto autolesionistico? Al momento restano aperte tutte le ipotesi, sembra solo un po’ meno probabile delle altre quella dell’improvviso smarrimento al buio nei boschi vicini, e della disgrazia. Anche perché le ricerche condotte da sabato mattina sono state con ampio dispiegamento di uomini e mezzi.

Nel piazzale dello stadio Minelli i vigili del fuoco hanno attivato l’Unità di Comando Locale dirigendo le perlustrazioni “scientifiche” con tracciati gps delle varie squadre (Pavullo, Pievepelago, Fanano, Frassinoro e Modena con anche due unità cinofile). Solo domenica erano 25 uomini. Più altri 20 volontari della Protezione Civile di Pavullo. Hanno battuto la zona attorno a casa palmo a palmo, ieri si sono concentrati in altre due aree critiche dall’abitazione verso Montecuccolo. Niente. «Sono stati fatti sforzi davvero importanti, purtroppo senza alcun esito» sottolinea la vicesindaco Claudia Piacentini, che sta seguendo la situazione grazie anche alla sua esperienza di vent’anni alla guida della Protezione civile comunale. Oggi all’alba si riprende.

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