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Le richieste di Baggiovara a Muzzarelli: «Bisogna sgombrare subito gli abusivi»

I residenti al sindaco: «Troppi camion, servono dei dissuasori. La notte schiamazzi e caos, qui non si dorme più»

Modena. «Dovete ascoltare i cittadini». Alla scuola elementare Montecuccoli sono proprio i cittadini ad alzare la voce con l’amministrazione. L’assemblea di quartiere di ieri sera ha come tema “Nuovi progetti per Baggiovara”. Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli offre una panoramica della zona, delineando gli aspetti giuridici delle occupazioni abusive. «Fateli sgomberare», sbotta un cittadino nella discussione. Parte qualche applauso, che indispettisce il sindaco. «Dispiace che si applauda chi invoca i manganelli contro altre persone – replica Muzzarelli – Per fortuna, hanno applaudito in pochi: il rispetto delle persone va al di là di tutto. Detto ciò, non sono il comandante della Questura. Non posso dare ordini al prefetto, al questore e ai carabinieri».

Il sindaco assicura di aver segnalato fino a ieri alle forze dell’ordine il problema. Diversi cittadini lamentano pericoli legati alla sicurezza stradale. «Da strada Martiniana non arriviamo né in bici né a piedi al Conad – garantisce una residente – I camion sono tantissimi. Abbiamo chiesto dissuasori di velocità o un semaforo intelligente, ma essendo una zona agricola non è stato fatto nulla. Abbiamo lasciato un elenco di interventi da fare».


«È il metodo giusto», il ringraziamento di Muzzarelli. L’ex tecnico comunale Giulio Muzzioli dà vita con il sindaco a un botta e risposta sui parcheggi in via Jacopo da Porto Sud, evocando espropri in più parti (inclusa via Cavezzo) per aumentare gli stalli e chiedendo una migliore asfaltatura in strada Martiniana. «Porterò i punti in giunta», l’impegno di Muzzarelli.

Parlando di botta e risposta, i campi da padel sono indigesti a diversi residenti. I toni subiscono un nuovo climax. «L’egoismo è una malattia», bacchetta il sindaco all’ennesima critica di una residente. Il confronto prosegue. «Non abbiamo ancora approvato niente – redarguisce Muzzarelli – Prima di mettere croci addosso vi chiedo un po’ di calma».

«La polisportiva non ha fatto gli altri quattro campi – risponde l’assessore Anna Maria Vandelli – Stiamo cercando una soluzione alternativa, ma spostando i campi avrebbe costi aggiuntivi di una decina di migliaia di euro».

I decibel delle polemiche salgono quando si affronta la posizione della discoteca. «Al venerdì e al sabato non si dorme – assicura una residente – La discoteca c’è da anni, ma fino a quando era tutto al chiuso non c’erano problemi di rumori. Ora c’è la possibilità di avere una struttura esterna sotto un tendone con un impianto acustico che spara non so quanti decibel. In camera da letto all’una sento “Su le mani”». «Vogliono persone che fanno rumore perché fanno comunità», una frase di Muzzarelli che solleva qualche rimbrotto.

Numerosi cittadini chiedono risposte sull’ospedale di comunità (Osco), anticipato in fase di presentazione dal sindaco. L’assessore Vandelli riflette sul futuro dell’ex Terim, anticipando interventi sui trasporti pubblici e due zone 30 con il nuovo Piano urbanistico generale (Pug).

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