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Sassuolo. Abbandonano rifiuti in vetroresina, multati

La Polizia locale ha individuato gli incivili che si sono liberati in pochi giorni di 50 quintali tra manufatti e finti reperti egizi

Sassuolo. Appostamenti, segnalazioni, controlli incrociati di targhe ed alla fine denunce. Gli agenti della polizia locale hanno risolto il rebus degli abbandoni di manufatti in vetroresina, che stavano creando un disagio ambientale non di poco conto tra via Ancora, via Casiglie Strada Alta, via Monaco, area supermercato Ins, la ciclopedonale del Secchia, via Fossa, via Gorrieri e via Baschieri per un peso complessivo di quasi 50 quintali.

«È stato effettuato un ottimo lavoro investigativo – ha commentato il comandante della polizia locale di Sassuolo Rossana Prandi – e ciò è il risultato della professionalità raggiunta dagli operatori, che hanno in passato già risolto casi analoghi, ma mai di questa entità. È stata inoltre fondamentale la tempestività che è intercorsa dall’inizio degli abbandoni, allo svolgimento delle indagini durate un lasso di tempo relativamente breve. Non ultimo l’aiuto dei cittadini, fortemente sensibili alle tematiche sull’ambiente ed alle nuove tecnologie in dotazione alla polizia locale, in merito al controllo dei veicoli in transito sul territorio del Comune, ed all’utilizzo della videosorveglianza».


Al risultato ed alle denunce ha dato un concreto aiuto anche una serie di segnalazioni di volontari di vicinato, grazie ai quali il nucleo della “Polizia di prossimità” è arrivato a scoprire gli autori di tali abbandoni partendo da alcuni elementi, riconducibili alla natura, alla forma, e di conseguenza alla possibile provenienza dei manufatti, nello specifico stampi in vetroresina.

Si è proceduto a controllare e vagliare numerose targhe di veicoli, risalendo alla fine ai mezzi condotti dagli autori degli abbandoni. Quest'ultima, è stata un’attività particolarmente difficoltosa in quanto, le informazioni ricevute dal comando della Polizia locale riguardavano dati solo parziali delle targhe dei mezzi coinvolti, e pertanto si è dovuto effettuare un complesso controllo, volto a risalire ai veicoli “impegnati” nell’attività illecita.

A seguito di quanto accertato e, dall’individuazione dei trasgressori, la Polizia locale sta procedendo nei confronti di questi ultimi, mediante le relative multe. Tutti i rifiuti “speciali” sono stati già completamente rimossi e conferiti correttamente grazie ad una ditta specializzata, con sede nel distretto ceramico, ovviamente con spese a carico dei trasgressori. Un plauso è giunto anche, da parte del sindaco Francesco Menani e del vicesindaco Camilla Nizzoli, alla Polizia locale ed un ringraziamento a quei cittadini che hanno reso possibile l’individuazione degli autori degli abbandoni, lanciando nel contempo un chiaro messaggio che i controlli agli abbandoni di rifiuti verranno intensificati, e proseguiranno con maggior intensità.