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Covid nel Modenese. Terza dose a 5 mesi, appuntamento via sms

Anche a Modena richiamo anticipato dopo 150 giorni dal completamento del ciclo vaccinale. Non occorre prenotare

Giovanni Balugani

Si accelera sui vaccini e l’Emilia Romagna recepisce le indicazioni del Cts e anticipa la terza dose a 5 mesi. Significa che diventano eleggibili tutti quei cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale da più di 150 giorni: indicativamente metà giugno. La novità rappresenta una sfida organizzativa non indifferente poiché in pochi giorni la platea di cittadini è cresciuta moltissimo.


A Modena resta un’unica modalità di accesso alla terza dose: l’Sms, non è possibile prenotare. È l’Ausl ad inviare un messaggio sul telefono in cui viene indicata data e luogo dell’appuntamento. Oltre alle modalità per poter cambiare la data in caso di impegni non differibili. Occorrerà un po’ di pazienza, poiché solo nella fascia 40-59 anni i cittadini che avevano completato la vaccinazione da più di sei mesi erano 37mila. Dall’Ausl fanno sapere che la vaccinazione non ha “scadenza”, cioè la protezione è presente nell’organismo e dunque non è necessario eseguire la terza dose al 150esimo giorno. L’azienda sanitaria farà di tutto, comunque, per riuscire a completare le somministrazioni di chi ne ha diritto entro il 31 dicembre, tenendo presente che i prossimi giorni sono già “prenotati” da coloro che devono fare la seconda dose o da chi già aveva diritto a ricevere la terza.

L’anticipo della terza dose vale per tutti, compreso chi ha ricevuto (in un’unica dose) il vaccino Johnson & Johnson. In questo caso, la dose di richiamo sarà quindi la seconda, e non la terza. Per tutti il cosiddetto richiamo sarà eseguito con vaccini a mRna, quindi Pfizer o mezza dose di Moderna.

Chi ha già ricevuto nei giorni scorsi l’Sms con l’appuntamento non dovrà chiamare per poterlo anticipare, anche se sono già scaduti i cinque mesi.

Finora nel Modenese sono state eseguite 66.806 dosi aggiuntive, mentre resta sempre aperta la possibilità per chi ancora non ha ricevuto nemmeno una dose di iniziare il ciclo vaccinale. Sul sito dell’Ausl è possibile trovare tutte le indicazioni per il libero accesso.

Il bollettino delle ultime ore indica per Modena 44 nuovi contagi. Le persone sintomatiche sono 24, con 4 pazienti subito ricoverati in area non intensiva. Si registrano tre decessi: un uomo di 73 anni e una donna di 89 residenti a Carpi e una di 91 a Mirandola.

Questa la situazione dei contagi nel Modenese nelle ultime 24 ore: Carpi 4, Castelfranco 6, Castelnuovo 2, Concordia 2, Finale 1, Marano 1, Modena 9, Nonantola 1, San Cesario 6, San Possidonio 4, Sassuolo 1, Soliera 1, Vignola 2 e Zocca 1.

In regione, invece, i nuovi casi sono 1.058 su 36.505 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,9%. L'età media dei nuovi positivi è 40,5 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Rimini con 183 nuovi casi, seguita da Bologna e Ravenna (entrambe con 180 casi) e Forlì (120); poi Reggio e Cesena (82 casi ciascuna) e Ferrara (78); quindi il Circondario Imolese (51), Modena (44), Piacenza (32), e infine Parma con 26 casi. Si registrano quattordici decessi tra i 73 e 94 anni, compresi i tre modenesi.

Invariato il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (63); 560 quelli negli altri reparti Covid (+7). A Modena i pazienti in terapia intensiva o subintensiva sono 6.

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