La piscina di Vignola arriva fino in Regione Interviene l’Olimpia

Elena Pelloni

Vignola. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Michele Barcaiuolo punta il dito contro il centro nuoto di Vignola, depositando in Regione un’interrogazione. Il consigliere chiede al presidente dell’Assemblea legislativa se sia a conoscenza della situazione in cui versa la piscina vignolese a seguito delle chiusure imposte dalla pandemia e «come valuti la gestione dell’impianto anche a fronte dei contributi pubblici erogati». Chiede inoltre «se siano legittime e conformi a tutte le normative le somme extra convenzione erogate da Comuni, Unioni di Comuni e Regione a un soggetto privato, gestore di un impianto pubblico la cui convenzione ha una durata temporale » e se sia legittima l’estensione della convenzione della gestione.


A tal proposito, risponde Rita Migliori, vicepresidente di Olimpia Vignola, chiamata in causa nel documento: «Mi pare si riferisca a una situazione storica che ormai abbiamo superato – commenta Migliori – Intanto la prima informazione che non corrisponde al vero è che la gestione del centro nuoto verserebbe in cattive acque da anni: il centro nuoto di Vignola non ha mai avuto bisogno di contributi pubblici fino al periodo Covid». Riguardo alle cifre riportate dal consigliere regionale, Migliori non è d’accordo: «Si parla di ammanco di circa mezzo milione di euro nel 2020: ma quello è il calo del fatturato, non la perdita di gestione». Riguardo agli stipendi e alle spese, Olimpia afferma di avere saldato tutti. Grazie anche a una stagione estiva che, pur non essendo paragonabile a quelle pre-Covid, ha registrato un ottimo risultato. I soldi pubblici erogati negli anni scorsi dal Comune sono poi stati utilizzati per «la sistemazione degli spogliatoi (nel 2019) per un importo pari circa a un terzo di quello citato» ovvero 300mila euro. «Ora l’attività è ripresa con i numeri dettati dal contingentamento Covid. Chiaramente questo ci ha portato a limitare al massimo le attività per cercare di contenere i costi».

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