Contenuto riservato agli abbonati

Maranello, via Abetone Superiore: arriva l’autovelox fisso

Segnalerà le velocità superiori ai 50 all’ora con multe da 40 a 678 euro. Il comandante dei vigili: «È un tratto pericoloso»

MARANELLO. Un autovelox fisso è pronto ad approdare su via Abetone Superiore a Maranello, in corrispondenza dell’intersezione con via Damiano Chiesa. Vicino al centro abitato, il tratto in questione ha il limite dei 50 chilometri orari eppure capita spesso di vedere automobilisti spregiudicati al volante. L’incrocio, è piuttosto pericoloso. Ecco perché da tempo i residenti della zona avevano chiesto che si potesse trovare una soluzione. La risposta è stata trovata nel decreto della Prefettura di appena una settimana fa; decreto che inserisce il tratto in questione nell’elenco delle strade del territorio della Provincia su cui gli organi di polizia stradale possono installare dispositivi di controllo senza che ci sia l’obbligo di fermare i veicoli e senza la necessità della presenza degli accertatori. Insomma, lo dice la Prefettura: lì si può installare l’autovelox fisso.

«In quel tratto di strada - dice Elisa Ceresola, Comandante della Polizia locale - nel corso degli anni si sono verificati diversi incidenti, anche molto gravi e a volte con esiti mortali per le vittime. E l’eccessiva velocità di auto e moto, in linea con quanto ci segnalavano i cittadini, è stata molto spesso la causa principale di queste tragedie». Ecco perché per quella zona, chiamata “Maranello Vecchio”, si è pensato all’acquisto di un dispositivo di ultima generazione: un Velocar Red & Speed Evo R, al prezzo di 48mila e 678 euro iva inclusa. Nel mese di dicembre partirà una fase sperimentale senza elevare sanzioni. A gennaio, a partire da una data che verrà definita e comunicata, il velox sarà pienamente operativo. Le sanzioni oscilleranno tra i 42 e i 1126 euro, e dai 3 ai 10 punti di malus sulla patente. Il dispositivo è in grado di rilevare la velocità anche in condizioni metereologiche avverse, presenta un illuminatore infrarosso invisibile.


Ma veniamo agli aspetti più interessanti: lo strumento può gestire fino a tre corsia, anche con senso di marcia opposto e, soprattutto, è dotato di un sistema di riconoscimento automatico delle targhe che permetterà anche di leggere le targhe straniere (che nella città del Cavallino Rampante diciamolo, non mancano) e di capire che dove provengono. Inoltre, il Velocar Red & Speed Evo R è integrato con un software di centrale operativa utilizzato per la gestione delle infrazioni e relativa convalida. In ultimo, ma non meno importante, il dispositivo potrà anche essere eventualmente utilizzato per raccogliere dati statistici rilevando il passaggio di tutti i veicoli.