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Carpi: donna scappa in strada per le violenze del marito Baby gang vicino al duomo

CARPI Ha provocato grande preoccupazione la fuga in strada di una donna incinta.

L’episodio si è verificato venerdì sera, quando alcuni passanti, in piazza Garibaldi, si sono trovati di fronte la donna, di origine straniera, in stato di choc, che stava scappando dal marito violento.


La donna è stata soccorsa da alcuni passanti che hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. L’ambulanza ha portato la donna al “Ramazzini” dove ha ricevuto tutte le cure necessarie. Ai militari il compito di stabilire come siano andate le cose e se ci siano delle responsabilità.

Nel frattempo, i residenti di un’altra zona del centro denunciano quanto accaduto nei giorni scorsi accanto alla Cattedrale, all’altezza di via Loschi.

Erano le 18.30, pioveva e accanto al duomo la situazione sembrava tranquilla. «Improvvisamente – riferisce un testimone – è sbucato uno straniero che correva. Stava cercando di scappare da un altro ragazzo che lo stava rincorrendo con una spranga: gliel’ha tirata sulla schiena, a pochi passi da me. Poi, mi sono girato e, nell’angolo vicino, c’erano altri otto persone che stavano pestando un altro ragazzo, riverso a terra, al centro della rissa. Tra poco si sposteranno direttamente nel centro della piazza, per scontrarsi».

Da tempo i residenti di via Cesare Battisti, strada parallela a corso Fanti, vicina alla Cattedrale e a via Loschi, lamentano situazioni di degrado che fanno temere anche per la propria incolumità.

L’introduzione degli “street tutor”, ossia quelle figure che svolgono compiti di monitoraggio per prevenire o bloccare situazioni a rischio, potrebbe essere un metodo per contrastare la criminalità.

Questa figura prevista nel progetto di sicurezza integrata che fa parte dell’accordo di programma siglato con la Regione: non si tratta, quindi, di “ronde”, o di forze dell’ordine. Quando gli “street tutor” si trovano di fronte a situazioni di pericolo, avvisano le forze dell’ordine. Queste figure esordiranno presto in piazza Garibaldi. Si tratta di personale specializzato in attività di prevenzione dei rischi, nelle mediazioni dei conflitti nello spazio pubblico adiacente ai locali e ai luoghi dove questi locali svolgono la propria attività.

Il debutto e la presentazione della nuova figura sono avvenuti nel corso della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per una panoramica complessiva della situazione delle Terre d’Argine.

L’incontro si è tenuto in municipio ed è stato presieduto dal prefetto Alessandra Camporota e vi hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine, accompagnati dai responsabili dei rispettivi comandi territoriali e i sindaci dei comuni dell’Unione.

I residenti di via Battisti chiedono che questa misura venga adottata anche per i quartieri più a nord del centro e non solo in piazzetta. «Servirebbero anche qui, vicino al duomo – dicono – Avremmo necessità di qualcuno che sorvegli la zona e che, quando fiuta qualche situazione potenzialmente a rischio, allerti chi di dovere».

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