Dopo il contributo baby-sitter ecco i piccoli gruppi educativi

L’amministrazione corre ai ripari per rispondere alle famiglie escluse dagli asili  «Pensiamo a una nuova scuola, ma intanto daremo in gestione spazi sostitutivi»

mirandola. Il sostegno a favore delle famiglie con i bimbi rimasti esclusi dai nidi, non è che una delle tappe del percorso intrapreso dall’Amministrazione Comunale di Mirandola.

«Rispetto ai bimbi esclusi dai nidi – spiega l’Assessore all’Istruzione del Comune di Mirandola Marina Marchi – le domande pervenute, ora sono al vaglio per stilare una graduatoria, al fine di fare pervenire alle famiglie il contributo, che coprirà il periodo da ottobre fino a dicembre. Non è da escludere la possibilità di estenderlo anche al 2022. Le graduatorie sono in continuo mutamento e ad oggi si sta assottigliando la lista di attesa, per nuovi ingressi e rinunce. Stiamo inoltre lavorando, come per altro anticipato al momento dell’incontro con i genitori, all’attivazione di piccoli gruppi educativi per il nuovo anno. Gli spazi da allestire in merito li abbiamo individuati, come non sono mancati già gli incontri con diversi possibili gestori. Tutto questo, nell’attesa che con l’Unione, dato che il servizio scolastico è in capo all’Ucman, si arrivi alla definizione dell’iter da seguire e della parte burocratico-amministrativa, che prevede Il rilascio di autorizzazione. Si sta già valutando la fattibilità di un nuovo asilo nido».


Ma non ci sono solo i nidi all’attenzione della Amministrazione per l’anno scolastico in corso. «Affinché le classi della scuola primaria possano svolgere l’attività didattica, sia motoria che quella relativa ai progetti dell’anno scolastico – riprende l’Assessore Marchi - abbiamo concesso, come di consueto, l’utilizzo delle palestre, ma con il supporto economico dell’amministrazione per la sanificazione, non solo al termine dell’utilizzo, ma anche tra una classe e l’altra. A ciò si aggiunge l’uso del Pala Comini, per svolgere, sempre in sicurezza e a debita distanza, le attività didattiche di intaglio del legno e di musica, dato che, da disposizioni Covid, risulta più complicato tenerle nelle aule. Sopralluoghi inoltre sono stati fatti nelle aree esterne (cortili e giardini) agli edifici scolastici della scuola primaria di via Giolitti e via Dorando Pietri per una loro sistemazione, finalizzata allo svolgimento di attività scolastiche all’aria aperta a partire dalla prossima primavera. Attività per la quale si sta valutando l’acquisto di attrezzature consone a questi scopi».

Da ultimo, ma non meno importante le scuole superiori. «Abbiamo trovato, già dai primi di novembre, una soluzione per i ragazzi frequentanti il Luosi-Pico che per la pausa pranzo non possono trattenersi nell’Istituto, in quanto sono in corso le pulizie di sanificazione. I ragazzi sono ospitati in uno spazio apposito, all’interno della biblioteca “E. Garin” per l’inverno. E per restare in tema di biblioteca, abbiamo provveduto all’istallazione di una tensostruttura nel cortile interno, al fine di ospitare quegli utenti in attesa e privi di green pass”, conclude l’Assessore.