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Modena. Raffica di furti sulle auto in sosta: caccia ai ladri

Tre episodi in un’ora: vetro rotto e borse asportate. In zona Cialdini fermato un ragazzo: è accusato di aver rubato una bici

MODENA. Prima un colpo in zona San Cataldo, poi un altro in via Morselli. Un altro ancora lungo i Viali. Combaciano le modalità, ma non le descrizioni, che almeno in un caso differiscono. Ieri è stato il pomeriggio dei finestrini rotti per rubare borse. Tre i casi balzati sotto i riflettori in diverse zone della città: la prima spaccata davanti al cimitero di San Cataldo per una borsa lasciata in auto: testimoni hanno parlato di una Panda nera scappata dopo il colpo con a bordo due persone. Stessa cosa in zona musicisti, finestrino spaccato e borsa portata via: pare che qui, invece, i malviventi, forse tre, si siano allontanati in bicicletta. Stessa scena sui Viali.

Sempre ieri la Polizia di Stato di Modena ha denunciato in stato di libertà un cittadino straniero di 25 anni per il reato di furto aggravato e violazione dell’Ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. Nel primo pomeriggio di venerdì, a seguito di segnalazione alla centrale operativa da parte di una guardia particolare giurata in servizio in zona, che aveva assistito al furto di una bicicletta in via Montale nei pressi del supermercato Coop Cialdini, gli agenti della squadra volante si sono immediatamente portati sul posto. L’uomo si era allontanato rapidamente facendo perdere le proprie tracce. Dopo un’accurata perlustrazione della zona, il 25enne è stato nuovamente individuato e fermato. La bicicletta era probabilmente già stato ceduto a terzi e sono in corso le indagini del caso.


Rifiutatosi di fornire documenti attestanti la propria identità, gli agenti lo hanno accompagnato in Questura per accertamenti più approfonditi. Lo straniero, irregolare e già destinatario dell’ordine del Questore di allontanarsi dal territorio nazionale, è risultato gravato da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio.

L’Ufficio Immigrazione, dopo aver vagliato la sua posizione, ha pertanto provveduto ad adottare i provvedimenti finalizzati alla sua definitiva espulsione, per cui lo straniero ieri mattina è stato accompagnato presso il Centro per il rimpatrio di Gradisca d’Isonzo, da dove verrà successivamente rimpatriato.