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Carpi. La popolazione cresce ma il saldo dei nuovi nati si conferma negativo

I carpigiani superano i 72mila: invertito il trend del 2019, i cittadini aumentano Pesa sulla demografia il numero dei decessi, 819, molti dei quali legati al Covid 

CARPI. Un aumento della popolazione che non coincide con un saldo positivo dei nuovi nati.

Questa la fotografia dell’andamento demografico in città. Al 31 dicembre dello scorso anno i carpigiani erano 72034: un numero che segna una crescita sostanziosa rispetto al 2019, anno in cui la popolazione era calata e si attestava a quota 71345 abitanti.


Rispetto al 2017, poi, l’incremento è pari al 9,41 per cento. Un’ascesa inarrestabile, quella di questi ultimi anni, fatta eccezione per il 2011 e il 2012, anno del terremoto, e il 2019.

IL BILANCIO

I nuovi nati, durante lo scorso anno, come testimoniano i dati dell’ufficio anagrafe, sono stati, in totale, 523, di cui 278 maschi e 245 femmine. Tra questi, si registrano 137 stranieri. I deceduti, in tutto, sono stati, invece, 819, di cui 371 maschi e 448 femmine. Sotto questa voce il numero degli stranieri è pari a 15.

Il saldo naturale, dunque, continua a essere negativo, dal momento che i decessi superano le nascite di 296 unità, con un incremento di 89 unità rispetto al 2019, da attribuire anche ai decessi a causa del Coronavirus. In tutto, rispetto al dato complessivo, il 73,8 per cento sono italiani e il 26,2 per cento stranieri. La classe di età più popolosa è rappresentata dagli adulti nella fascia tra i 35 e i 64 anni (43,57 per cento), seguono gli anziani over 65 con il 23,41 per cento. La fascia meno popolosa è quella dei giovani tra i 19 e i 34 anni (16,18 per cento).

LE FAMIGLIE

In tutto, a Carpi ci sono 31232 famiglie, la maggior parte delle quali è composta da una sola persona (34,95 per cento). Le famiglie con due componenti conquistano il secondo posto, mentre quelle composte da tre unità si attestano a poco meno del 18 per cento. Nel dettaglio, l’incremento delle famiglie composte da una sola persona, ha subito un’impennata superiore al 10 per cento, dal 2000.

LE DONNE

Le donne costituiscono la quota di maggioranza della popolazione. A Carpi, infatti, sono il 51,41 per cento del totale, pari a 37036. Gli uomini, invece, sono 34998. Nel 2020, dunque, la popolazione femminile prevale su quella maschile di 2038 unità. Lo scarto si registra prevalentemente tra le classi di età più avanzata.

GLI STRANIERI

La popolazione straniera in città si attesta, nel 2020, sui 10767 abitanti, pari al 14,95 per cento. Rispetto all’anno precedente è cresciuta di 495 unità. Anche in questo caso prevale la popolazione femminile.

Allargando lo sguardo agli ultimi 10 anni, la popolazione con cittadinanza straniera è aumentata di 1530 unità, attestandosi dal 13,4 per cento al 15,1 per cento. Il trend subisce alcune battute d’arresto, come nel 2014 quando il numero di stranieri si riduce di 641 rispetto all’anno prima. Questo fenomeno non è da imputare completamente a un arresto dei flussi migratori in entrata, ma anche alle cancellazioni anagrafiche svolte in seguito al censimento del 2014.

LE ETNIE

Ancora una volta l’etnia più numerosa tra gli stranieri a Carpi si conferma quella pakistana. Gli stranieri di questa nazionalità sono 2484, di cui 1520 maschi e 964 femmine. In tutto il 23,07 per cento della quota totale degli stranieri. I cinesi sono numerosi, ma meno della metà rispetto ai pakistani: sono 1254, con prevalenza di donne. Popolosa anche la comunità rumena, con il 12,68 per cento di abitanti, pari a 1365 residenti. Sostanziose anche le presenze di Tunisia (826 residenti), Marocco (711), Moldavia (713) e India (553). Presenti anche se con percentuali più basse le etnie albanesi, turche, nigeriane, ghanesi e ucraine.

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