Ecco i nuovi Maestri del lavoro modenesi «Un esempio per il futuro»

Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha accolto i 21 modenesi insigniti della Stella al merito del presidente della Repubblica per il 2020 e il 2021

«Il vostro esempio insegna alla comunità di Modena a guardare al futuro, andando oltre l’emergenza sanitaria e contribuendo al percorso verso la progettazione della città del 2040». Lo ha affermato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ieri pomeriggio, in occasione della premiazione in Municipio dei nuovi Maestri del lavoro modenesi che sono stati insigniti della “Stella al Merito” nel 2020 e nel 2021: in tutto si tratta di 21 persone.

La cerimonia ha riguardato anche le onorificenze concesse l’anno scorso, visto che a causa della situazione sanitaria non era stato organizzato il consueto momento celebrativo che ricorre con cadenza annuale. «Questo incontro - ha rilevato il sindaco - ci permette di riallacciare, idealmente e non solo, i fili dopo un anno di sofferenze e di distanziamento, sociale e personale».


I nove Maestri del lavoro insigniti del 2021 sono Claudio Benedetti (Trascar, Bomporto), Claudio Bertoni (Cnh industrial, Modena), Roberto Bulgarelli (Omp - Officina meccanica Panaro, Camposanto), Stefano Cavicchioli (E-distribuzione, San Giovanni in Persiceto), Angiolina Di Nunno (Emilbronzo 2000, Modena), Gianfranco Gabelli (Banca nazionale del lavoro - Gruppo Bnp Paribas, Modena), Giuseppe Maglio (Emilbronzo 2000, Modena), Paolo Trentini (Angelo Po grandi cucine, Carpi) e Roberto Vincenzi (Chimar, Soliera). Ai 17 uomini è stata consegnata una medaglia con lo stemma del Comune, mentre alle quattro donne, è stata consegnata una medaglia della Bonissima in argento. Su tutte le medaglie è incisa la dicitura “Maestri del lavoro 2020 - 2021”.

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