Contenuto riservato agli abbonati

Modena, fast food e supermercati in via Emilia Ovest, ma il nodo resta il traffico

Dopo l’apertura di Dispensa Emilia ci sono tre grandi locali in trecentro metri E con il nuovo Conad i supermercati in meno di un chilometro saranno quattro

Finora lo scontro era quello più classico: a destra gli amanti del Whopper, con vista sul parco Ferrari, a sinistra gli appassionati del Big Mac, con affaccio su viale Autodromo. Un bipolarismo dell’hamburger che ora rischia di essere messo in crisi da... tigelle e gnocco fritto. Succede sulla via Emilia ovest, nei trecento metri compresi tra l’ingresso del parco e il cavalcavia della Madonnina, sempre più polo modenese del fast food: ai due ristoranti delle grandi catene statunitensi si è infatti aggiunto il nuovo locale di Dispensa Emilia, inaugurato giovedì scorso in via Cabassi, di fronte al supermercato Eurospar, e sostanzialmente dall’altro lato della via Emilia rispetto al Mc Donald’s. 
 
Una proposta senza dubbio diversa da quella dei due colossi di Miami e Chicago, che alla rapidità del servizio, caratteristica principale del fast food, unisce l’attenzione ai prodotti del territorio, tanto che dal primo punto vendita aperto a Modena ora il gruppo con sede in via Emilia Est è arrivato a gestire 27 ristoranti tra Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Toscana.
 
Un’apertura che ha trasformato la via Emilia Ovest, e in particolare il tratto di trecento metri compreso tra l’ingresso del parco Ferrari e l’incrocio con viale Autodromo, in una sorta di polo modenese del fast food che potrebbe contribuire a rivitalizzare un’area da tempo in difficoltà, soprattutto nel tratto più vicino al Burger King, da anni alle prese con i problemi legati ad alcuni condomini, a partire dal Lambda. 
 
Un polo del fast food che si intreccia a quello dei supermercati: anche in questo caso, è in arrivo una nuova apertura che porterà a tre il numero di punti vendita in un breve tratto della via Emilia Ovest. Un polo che anche in questo caso parte di fronte all’ingresso del parco Ferrari, dove si trova il discount Dpiù, e prosegue poco più di duecento metri più avanti, dove da quattro anni è aperto il punto vendita Eurospar di via Cabassi.
 
Proseguendo verso ovest, dall’altra parte del cavalcavia procede speditamente il cantiere per il nuovo supermercato Conad, che prenderà il posto di quello di via Amundsen. Proseguendo ancora per trecento metri troviamo un altro discount, ovvero il punto vendita Md nel direzionale all’angolo con via Alfieri. Quattro supermercati in meno di un chilometro, senza contare il Grandemilia a Cittanova.
 
La via Emilia Ovest, insomma, rafforza la sua vocazione ad arteria dedicata alla grande distribuzione alimentare e alla ristorazione veloce, con un doppio effetto: da una parte questi esercizi contribuiscono a rivitalizzare l’area, e dall’altra restano alcuni nodi irrisolti dal punto di vista del traffico. Nonostante la ricucitura tra i quartieri avvenuta grazie alla Diagonale che corre sulla linea ferroviaria storica, il carico veicolare sul cavalcavia della Madonnina resta importante, come dimostrano le code registrate nelle ultime settimane, quando il traffico si è notevolmente intensificato. Tra i problemi aperti c’è anche quello della svolta a sinistra per chi viene da fuori città ed entra in via Cabassi, mentre dall’altra parte del cavalcavia bisognerà valutare l’impatto dell’apertura del nuovo supermercato.