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Multe, gli incassi a Modena: 8 milioni da spendere in controlli e manutenzioni

Deciso un contributo da 150mila euro al fondo pensioni della polizia locale Altri 470mila per i servizi notturni. Le sanzioni tornano a crescere dopo un anno

Carlo Gregori

Multe e sicurezza stradale: il 2021 segna un aumento degli incassi del Comune rispetto a un 2020 in cui per lunghi periodi la circolazione dei mezzi è stata scarsa o ferma. Ma anche un deciso calo rispetto agli anni precedenti. La somma degli incassi tra multe “normali” e quelle per eccesso di velocità con rilevatori arriva infatti a 14 milioni e 58mila euro che, al netto dei crediti ritenuti inesigibili (per oltre 5 milioni) si riduce a 8 milioni e 228mila euro. Un aumento significativo rispetto al 2020 che aveva segnato un calo a 11 milioni 235mila euro e, al netto di crediti inesigibili, 6 milioni 415mila euro. Poco rispetto al 2019: 16 milioni 800 mila euro di incassi a e al netto 9 milioni e 300 mila. Il dato sugli incassi è al centro della delibera di giunta che prevede la destinazione dell’ingente massa di denaro. Le sanzioni “normali” hanno una ripartizione fissata da leggi statali e dal Codice della Strada che prevedono di essere spese per almeno la metà in vari settori: 25% per sostituzione e ammodernamento della segnaletica, 25% in attività di controllo delle violazioni con acquisto di mezzi, veicoli e attrezzature, e il restante 50% in altre attività: manutenzione delle strade comunali, messa a punto del manto stradale, manutenzione delle barriere, preparazione di piani urbani del traffico, interventi per la sicurezza delle fasce deboli eccetera. Compresa l’assunzione di personale stagionale a progetto (probabilmente riferito alla spalatura neve). Tra gli interventi sono previsti anche potenziamenti dei servizi di controlli notturni e l’acquisto di altri automezzi per la polizia locale. E a questo proposito la delibera specifica chiaramente che 150mila euro andranno al fondo pensioni della polizia locale. E 470mila euro (coi contributi e Irap sono 629mila euro) a un fondo per il personale dipendente che prenda parte al progetto di “Efficienza servizio notturno polizia locale”. In sostanza soldi per la pronta reperibilità e i servizi H24 dei vigili e le indennità di servizio esterno.


La somma di denaro che arriverà per questi investimenti sarà divisa in tre fasce. La prima, il 28% degli 8 milioni e 288mila euro, sarà di 796mila euro per la nuova segnaletica, la seconda, il 31% del totale, per il potenziamento dei controlli ovvero 867mila euro, e infine la terza, il 40%, di 1 milione e 132mila euro per tutto il resto delle numerose voci.

Esiste poi un altro salvadanaio delle multe: quelle accumulate per “la violazione dei limiti di velocità e rilevate con apparecchi o sistemi di rilevamento o dispositivi di controllo a distanza”. In altre parole, con l’autovelox della Tangenziale all’Uscita 6 (Torrazzi) e i Fotored ai semafori sparsi in città. In questo caso, la somma cospicua incassata in tangenziale resterà al Comune anche se la manutenzione è passata ad Anas. Altri soldi arriveranno per diritto come ente accertatore delle violazioni. Saranno spesi per il 28% per la manutenzione delle infrastrutture stradali (comprese barriere e segnaletica). Si tratta di una somma calcolata dagli uffici municipali in 2 milioni e 696mila euro. Zero euro è invece la somma destinata al potenziamento di queste apparecchiature di rilevamento.

Il fondo dei crediti ritenuti inesigibili raggiunge infine la notevole somma di 5 milioni 769mila euro. Quasi uguale al 2020, ma inferiore al 2019 quando aveva toccato il picco di 7 milioni e mezzo. E dai parcheggi a pagamento? La risposta della delibera è netta: “Non ricadono nella competenza del comando della polizia locale”. Sono infatti gestiti da Modena Parcheggi per conto del Comune.