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Odissea tamponi nel Modenese. Ore di attesa ai centri prelievo

Da Modena a Vignola al cronico problema Mirandola tanta gente in coda in auto. E a Carpi si aggiungono i ritardi per effettuare la terza dose

Modena. Aumentano i casi di positività e i contatti stretti connessi ad attività scolastiche e sportive e i drive trough tornano sotto pressione. C’è chi – come accaduto nell’ormai cronica emergenza di Mirandola – si è messo in fila ieri mattina alle 7 in attesa dell’apertura del centro prelievi, previsto alle 8.30. Contromosse per evitare di finire nella bagarre di metà giornata e nelle lunghe code. Ma la situazione è ormai replicabile un po’ in tutta la provincia: a Vignola si sono viste diverse auto in attesa nei pressi della sede della Pubblica assistenza. E non sono mancate le proteste neppure a Modena, in via Minutara, dove il numero di persone e pazienti sta tornando a farsi pesante. Quello di Modena resta inoltre l’unico drive trough aperto anche la domenica per accogliere tutti i casi che necessitano magari un tampone di uscita dalla quarantena. Perché sempre più – e in attesa di capire quali saranno le indicazioni regionali sulle scuole dopo le perplessità emerse ieri in seguito alla intricata circolare ministeriale – si va verso isolamenti di 7 o 10 giorni senza più tamponi intermedi per i contatti stretti.

Ma c’è anche il fronte vaccinale che inizia a scricchiolare a causa dell’alto numero di cittadini già convocati per la terza dose. Ieri, a Carpi, si sono registrati alcuni problemi con parecchia gente in fila all’interno della struttura che ha avuto anche problemi con il riscaldamento. E mentre si prepara la riapertura del centro vaccinale di San Felice, i vertici sanitari modenesi non negano l’ipotesi di riattivare anche reparti ospedalieri dove ricoverare pazienti positivi. Evidentemente Policlinico a Modena e il Ramazzini di Carpi potrebbero non bastare per arginare il nuovo picco di contagi.


Si parlerà di Covid anche oggi, dalle 18 alle 20, a Modena, alla rassegna “Al fianco dei neo-genitori” al Centro per le famiglie. La psicologa psicoterapeuta dell’età evolutiva Elisa Cocchi e la pedagogista Maria Elisa Santini del Centro di Consulenza per la Famiglia affronteranno il tema “Da 0 a 6 anni: sulla strada del cambiamento. genitori e figli in tempo di Covid”.