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Sindaci, arrivano gli aumenti di stipendio. Ai “piccoli” 2mila euro, a Modena 11mila 

Con la Finanziaria previsti incrementi progressivi anche per le giunte: nel capoluogo un assessore guadagnerà 6600 euro

Modena. Se tutto andrà in porto, il cambiamento sarà talmente evidente che le amministrative con un solo candidato resteranno un ricordo, mentre i “big” che hanno sempre rifiutato le candidature nei Comuni importanti potrebbero improvvisamente ricredersi e virare da Roma verso Modena. E tutto questo sarà niente quando ci sarà da nominare le giunte, perché anche i ruoli di assessore, soprattutto nei Comuni più grossi, si fanno decisamente interessanti. Il tema è quello degli stipendi dei sindaci, da sempre sottodimensionati rispetto ai compensi di parlamentari e consiglieri regionali: un problema riconosciuto più o meno da tutti ma mai realmente affrontato, con la conseguenza che i primi cittadini si trovano a dover far fronte a un enorme carico di lavoro con un’indennità che nei Comuni più piccoli è addirittura inferiore... al reddito di cittadinanza.

Una situazione destinata a cambiare radicalmente a partire dall’anno prossimo, per arrivare a regime proprio nel 2024, anno in cui gran parte dei Comuni del Modenese andranno alle amministrative. A decidere di voltare pagina è stato lo stesso premier Draghi, con una serie di aumenti per sindaci e giunte che arrivano a superare il raddoppio: le novità sono state inserite nella Finanziaria che sarà approvata entro la fine dell’anno. Ma quanto guadagneranno i nostri amministratori nei prossimi anni? Il punto di riferimento per calcolare le nuove indennità è lo stipendio di un presidente della Regione, che per legge può raggiungere 13.800 euro lordi: partendo dal Comune di Modena, lo stipendio del sindaco dal 2024 sarà pari all’80% di quella cifra, ovvero 11.040 euro (si tratta sempre di cifre lorde). Tenendo conto che oggi l’indennità di Gian Carlo Muzzarelli è di 5.200 euro, l’aumento raggiungerà addirittura il 112% nel 2024, mentre nel 2022 e 2023 ci saranno degli “scatti” progressivi.

Scendendo di fascia, per i Comuni tra 50 e 100mila abitanti - quindi Carpi - è previsto il passaggio dall’attuale stipendio di 3.718 a 6.210 euro, con un aumento del 67%, per un’indennità che raggiungerà il 70% di quella di un presidente di provincia. Per quanto riguarda i Comuni da 30 a 50mila abitanti (Sassuolo, Formigine e Castelfranco), si passerà dagli attuali 3.114 euro lordi a 4.830, con un aumento del 55% che arriverà a regime sempre nel 2024. Scendendo ancora di fascia demografica, nei centri da 10 a 30mila abitanti - in provincia diversi Comuni, da Spilamberto a Fiorano - gli attuali 2.789 euro del sindaco diventeranno 4.140, con un incremento del 48%. Gli aumenti sono decrescenti, ma comunque sostanziosi: i Comuni più piccoli (fino a 3mila abitanti) passeranno da 1.659 a 2.208 euro lordi, con un incremento del 33%. Stipendi più interessanti anche per gli assessori: nel caso di Modena, si passerà dagli attuali 3.124 euro a 6.624 euro lordi. In linea con il primo cittadino, un maxi aumento del 112% che entrerà a regime proprio nel 2024 e renderà estremamente interessanti i posti a fianco del futuro sindaco.