Mascherine all'aperto, anche Carpi impone l'obbligo: in centro, davanti alle scuole e in piazzale Donatori. Multe da 400 a mille euro

Chi non indosserà la mascherina, o la indosserà in modo scorretto, rischia una sanzione amministrativa che va da 400 a 1.000 euro.

CARPI. Torna l’obbligo della mascherina all’aperto, in alcune zone e situazioni: il Sindaco di Carpi Alberto Bellelli ha firmato oggi un’ordinanza che introduce l’obbligo di indossare i « dispositivi di protezione individuale delle vie aeree » davanti alle scuole secondarie di secondo grado, in Centro storico e nel piazzale dei Donatori di Sangue, da posdomani, sabato 4 dicembre, fino al 31 dicembre compreso (quando scadono le misure governative cui è collegata l’ordinanza).

Per quanto riguarda il Centro, la porzione di territorio in cui si applicherà il provvedimento sindacale è delimitata dal seguente perimetro viario: De Amicis, Galilei, Fassi, Catellani, piazzale Ramazzini, via Garagnani, Carducci e Petrarca.

L’ordinanza è motivata dal fatto che la cosiddetta “quarta ondata” di Covid-19 sta facendo registrare, anche a Carpi, una costante crescita della diffusione del virus, come risulta dai dati forniti dall’Ausl. Inoltre è prevedibile un crescente afflusso di persone in Centro, per i tradizionali acquisti natalizi e per seguire le numerose iniziative in programma, con il rischio di assembramenti o affollamenti anche improvvisi senza la possibilità concreta di mantenere la distanza di un metro fra le persone.

L’obbligo davanti alle scuole superiori è negli orari d’inizio e fine delle lezioni, in un raggio di 200 metri. Chi non indosserà la mascherina, o la indosserà in modo scorretto, rischia una sanzione amministrativa che va da 400 a 1.000 euro.