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Covid e ospedali modenesi: «Abbiamo 67 i ricoverati No vax rischiano 4,5 volte in più»

MODENA. Crescono i ricoveri a Modena e provincia rispetto alla settimana scorsa: ora sono 67.

Di questi, cinque (7%) sono stati ricoverati per cause diverse dal Covid e la loro positività è stata scoperta con il tampone di controllo all’ingresso in ospedale. L’età media dei ricoverati è di 66 anni, con il 77% che soffre anche di altre patologie.


Capitolo vaccinazioni: dei 67 ricoverati il 54,1% è stato vaccinato con almeno una dose. Un dato che non deve trarre in inganno, perché tale equilibrio tra vaccinati e non vaccinati non significa che il vaccino non funzioni, anzi, perché il bacino è ben diverso. I dati ci dicono che a Modena e provincia sono ricoverati in questo momento 36 persone sui 556mila cittadini che hanno ricevuto almeno una dose. Sono 31 quelli ricoverati sui 140mila circa non vaccinati. Un’evidente sproporzione, tanto che il direttore generale Antonio Brambilla spiega che nel Modenese i non vaccinati rischiano «2,8 volte di più il contagio, 4,5 volte il ricovero e 10,9 la terapia intensiva».

È evidente, tuttavia, come l’ondata attesa sia in transito. L’incidenza di nuovi positivi ogni centomila abitanti è passata in un mese da 73 a 153, con picchi sopra i 400 in età pediatrica.

Ciononostante dei 67 ricoverati solo 7 al momento sono ricoverati in Terapia intensiva, il che concede agli ospedali ancora spazio per le altre attività cliniche.

Negli ultimi giorni sono stati riaperti posti Covid a Carpi e Sassuolo, oltre che al Policlinico, ma «la situazione è nettamente migliore rispetto al 2020 grazie alla vaccinazione: l'1 dicembre 2020 avevamo 58 persone ricoverate in terapia intensiva contro le 8 di oggi», continua Brambilla.

Anche i decessi si inseriscono nel trend attuale: nell’ultimo mese l’età media è stata pari a 84 anni e i morti sono tutti anziani con più patologie, come l’ultimo caso del 92enne il 27 novembre. Si contano inoltre 3.400 isolati tra casi e contatti, mentre erano 17mila nel picco pandemico dell’anno scorso. E sempre rispetto all’anno scorso i numeri sono chiari: nel 2020 i ricoverati al 1 dicembre erano 510 contro i 67 di quest’anno. Quelli in Terapia intensiva 58 contro i 7 di quest’anno.

Nelle ultime 24 ore sono 220 i nuovi positivi, ma senza nessun ricovero diretto. Si registrano due decessi, una donna di 80 anni di Sassuolo e una di 86 di Carpi.

In Emilia Romagna 1.464 casi su quasi 40mila tamponi. Quattro decessi oltre ai due a Modena. Cala il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva (75, -1 rispetto a ieri); 674 quelli negli altri reparti Covid (+7).