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Bomporto. Ladri si barricano al primo piano per “proteggersi”

Assalto alla casa dei proprietari dell’edicola di Gorghetto «Volevamo accendere il camino ma la porta era chiusa»

Bomporto. Tra Gorghetto e San Michele la famiglia Ferrari è un’istituzione. Dal 1968, infatti, gestisce la bottega dei due paesi, che è un po’ il centro di gravità permanente intorno a cui ruota la comunità: cibo, giochi, attrezzatura, giornali e libri. Se ti serve qualcosa sai che in quel negozio sulla Panaria Bassa, al civico 130, trovi sempre ciò che fa al caso tuo. Senza poi scordare la passione che Bruno Ferrari ha per le invenzioni: sua è infatti la gigantesca bicicletta che solitamente viene esposta con la bella stagione o nel periodo carnevalesco e della quale si sono informati anche importanti musei italiani.

Ma anche i Ferrari hanno dovuto fare i conti con i ladri che stanno cercando di razziare più valori possibili nel periodo pre natalizio. È accaduto giovedì sera, intorno all’ora di cena. La famiglia si trovava infatti al piano terra dove si trovano anche  la cucina e il salotto. Avevano appena concluso di mangiare quando la proprietaria di casa ha iniziato a prepararsi per la notte.


«Volevo salire al primo piano per accendere il camino e alzare un po’ la temperatura per la notte», ammette. Ma quando arriva alla porta che separa la zona notte dalle scale interne ecco la brutta sorpresa: la porta in vetro, infatti, non si apriva più. «Ho provato a forzare, a spingere, convinta che la serratura si fosse bloccata, ma poi abbiamo capito cosa stesse accadendo».

In effetti pochi istanti prima i ladri avevano terminato precipitosamente la loro razzia. Erano riusciti ad entrare scalando la grondaia e dopo essere arrivati al balcone hanno potuto forzare la portafinestra che dà sulla zona notte. Una volta dentro si sono chiusi a chiave così da mettere una barriera in caso di arrivo improvviso dei proprietari e così effettivamente è stato. «Probabilmente hanno capito che stavamo salendo – ammette Bruno Ferrari – e sono scappati via. Lo abbiamo capito anche per il semplice fatto che le camere dello stesso lato sono state messe a soqquadro, compreso il bagno. Le altre, invece, erano ancora in ordine quindi possiamo ipotizzare non abbiano avuto il tempo di entrare».

Ieri è stata formalizzata la denuncia ai carabinieri di Bomporto e, caso singolare, i ladri hanno dimenticato i passaporti delle vittime su una mensola: li volevano rubare anche se sono scaduti da tempo.

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