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Le cure bufala della naturopata di Formigine «Covid?Aspirina e inalazioni allo zenzero»

La formiginese invia prescrizioni mediche via web anche a sconosciuti affermando di poter gestire facilmente l’infezione

Giovanni Balugani

FORMIGINE. Lo dice chiaramente: «Non sono un medico». Eppure si comporta da tale, fornendo indicazioni, terapie e medicinali ai malati di Covid che la contattano via internet.


Ha dell’incredibile la storia con protagonista una naturopata (così si definisce) di Formigine che sui social si vanta di aiutare i malati di Covid. Incuriositi la contattiamo anonimamente per verificare se tutto quello che racconta corrisponda a verità. Ve lo diciamo subito, a costo di rovinarvi il finale: sì, è vero.

Le scriviamo su un social network inventandoci un paziente, un fratello di 67 anni positivo al Covid, non vaccinato e sovrappeso. Si tratta di un profilo ad alto rischio in caso di malattia severa. Passano alcune ore e ci risponde: «Ci conosciamo?». Non facciamo in tempo a replicare che ci arriva un messaggio molto lungo, un vero e proprio vademecum medico, con tanto di farmaci da assumere. Riportiamo la terapia, ma ci teniamo a sottolineare che si tratta di una cura che non ha nessun validità scientifica e per questo omettiamo i dosaggi che pure ci vengono forniti.

«In caso di Covid già dai primi sintomi è utile assumere: antinfiammatorio tipo Aspirina 500 mg. Se si è intolleranti utilizzare Bruen 600 oppure Oki. Vitamina D3, vitamina C1, zinco picolinato (Solgar), lattoferrina, lisozima, quercetina, Nac (N-acetilcisteina) 600 mg (LongLife), Enterelle, suffumigi con un cucchiaio di bicarbonato e 15 g di radice di zenzero bio a scaglie (Importantissimi), lavaggi nasali con soluzione ipertonica tipo Isomar. Evitare latticini e zuccheri che sono molto infiammanti e mucogeni. Ovviamente no fumo e no alcool. In caso di peggioramento con febbre alta per più di 3/4 giorni può essere necessario un antibiotico (Azitromicina). Se si desatura è opportuno valutare anche eparina ed eventualmente cortisone. Utilissima può essere anche l’ivermectina, ma per tutte queste prescrizioni serve il parere di un medico. Assumendo da subito l'integrazione che le ho scritto sopra spesso non è necessario ricorrere ad altri farmaci soppressivi, ma molto dipende dalla situazione iniziale della persona».

Leggiamo tutte le indicazioni, dunque sì è vero: la naturopata, senza alcuna conoscenza medica e senza aver mai visto il paziente, prescrive farmaci e sostanze da assumere. Ci allega anche un video su come fare i fumetti con lo zenzero. Le rispondiamo dicendo che siamo preoccupati per le sorti di nostro fratello, ci chiede i sintomi: «Per ora naso che cola, febbricola e perdita del sapore».

Risponde: «Il sovrappeso è una condizione sfavorevole, ma se non ci sono altre patologie importanti non è un elemento che preoccupa. Gli consigli le integrazioni che le ho suggerito e se vuole mi tenga aggiornata. Può farmi chiamare da lui se ha bisogno di chiarimenti». E infine la definitiva mazzata alla scienza: «State sereni. È un’influenza che si cura. Solo che le hanno dato il nome Covid costruendoci sopra una campagna di terrore aggravata da una mal gestione sanitaria. In questa stagione le influenze ci sono sempre state e le abbiamo sempre curate».

Non abbiamo la forza di andare avanti, la ringraziamo e la salutiamo.

Ne ricaviamo un’impressione netta: non è la prima volta che tratta pazienti Covid. Il messaggio che ci ha inviato con le prescrizioni non è stato scritto al momento, è standard. E ne abbiamo la certezza dalla sua pagina Facebook dove posta messaggi di altri pazienti a cui con ogni probabilità ha prescritto le stesse indicazioni. L’abbiamo contattata telefonicamente per chiederle spiegazioni, ci ha solo confermato di non essere un medico, specificando di non voler commentare la notizia. Non abbiamo fornito il suo nome per evitare che altri la contattino, in caso di malattia occorre chiamare il proprio medico o il 118.

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