Modena. “Io leggo perché” Alla scuola Cittadella coinvolti i genitori

MODENA. Continuano anche in questo anno scolastico le iniziative della scuola primaria Cittadella di Modena per promuovere la lettura tra i bambini con tanti progetti diversi tra cui l’adesione a “Io leggo perché”, iniziativa nazionale organizzata dall’Associazione Italiana Editori, sostenuta dal Ministero per la Cultura - Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore e del Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.

Modena, Io leggo perchè: alle Scuole Cittadella si promuove la lettura



La scorsa settimana infatti, nelle librerie aderenti di tutta Italia, era stato possibile acquistare libri da donare alle scuole dei quattro ordinamenti e ora, a raccolta ultimata, gli editori contribuiranno con un numero di libri pari alla donazione nazionale complessiva (fino a un massimo di centomila volumi), donandoli alle scuole e suddividendoli secondo disponibilità tra tutte le iscritte che ne faranno richiesta attraverso il portale.

«Oltre ad aderire a questa iniziativa – ha spiegato la maestra Ileana Coscia, referente del progetto nell’Istituto comprensivo 9 – abbiamo deciso anche quest’anno di coinvolgere i genitori dei nostri bambini non solo nelle donazioni, ma anche nella lettura e nel laboratorio per la realizzazione di un’installazione di libretti prodotti dai bambini che abbiamo appeso all’ingresso della nostra scuola. Il lavoro svolto è stato sulla lettura dei libri da parte di mamme e papà volontari, con un focus successivo particolare sulle parole cosiddette “gentili” e la formulazione di frasi e racconti che le contenessero, lavorando anche sui contrari, per mettere in evidenza quali potessero essere quelle che sono o vengono percepite come aggressive e offensive».

«Come Comitato genitori della scuola Cittadella siamo stati davvero felici di essere stati coinvolti – ha commentato Maria Concetta Ventuti, mamma e portavoce del comitato – è stato un modo positivo e proattivo di collaborare con la scuola dei nostri bambini che ha riscosso in loro grande successo e ha dato ottimi risultati».

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