Rischio gelo e neve per il ponte dell'Immacolata

Rischio gelo e neve per il ponte dell'Immacolata nel Nord Italia e anche in Emilia

Un "cuscino" di aria fredda mette a rischio neve anche l'Emilia. Precipitazioni in Appennino  bene per la coltre sulle piste sci che hanno riaperto

E se il prossimo ponte dell'Immacolata fosse bianco? Ecco le previsioni degli esperti di 3Bmeteo:

le ultime emissioni modellistiche continuano a confermare l'arrivo della neve in piano per il giorno dell'8 dicembre su parte del Nord. Il cuscino di aria fredda che si formerà durante la notte tra il 7 e l'8 soprattutto al Nordovest grazie ai cieli sereni, riuscirà a quanto pare a reggere fino all'arrivo del fronte atlantico, tanto da garantire una colonna d'aria verticale sempre al di sotto o intorno allo zero anche quando inizieranno le precipitazioni. Precipitazioni che dunque potranno essere nevose fino al piano. Dove? Essenzialmente al Nordovest ma non soltanto in Piemonte, localmente anche sulla Liguria nella zona di Genova per il trabocco dell'aria fredda da nord richiamata dal minimo sul Mar Ligure, poi sulla Lombardia e l'Emilia soprattutto il Piacentino e il Parmense occidentale. Più si andrà verso est e maggiore sarà la possibilità che l'ingresso delle correnti meridionali relative alla bassa pressione spazzi via il freddo dalle quote inferiori favorendo un rialzo della quota neve. Quanto durerà? Finché reggerà il cuscino perché poi con la traslazione del minimo dal Ligure verso levante entrerà altra aria fredda a dargli manforte. Potrebbe dunque reggere anche per la giornata del 9 anche se saranno determinanti i fattori locali su cui per ora, preferiamo non esprimerci. Sul resto della penisola il riscaldamento indotto dall'arrivo dei venti meridionali sarebbe deleterio per la quota neve che salirebbe al Centro fino a oltre 1400m tra Lazio e Abruzzo e fino in alta montagna al Sud.