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Modena, Rossetto ancora re della giusta spesa Ma sui prezzi vince Carpi con la Coop

Osservatorio Federconsumatori: troppo cara la Bassa Esselunga non brilla. Discount: Eurospin Pavullo in testa

Ancora una volta è Rossetto di Fiorano il supermercato modenese coi prodotti più convenienti. Ma solo per prodotti Grandi Marche, mentre per i prodotti propri (Private Label), Primo Prezzo o scontati non è così. Tenendo conto di tutti i parametri di indagine, Coop Allenza 3.0 è infatti la catena più conveniente. Ma non dappertutto: Mirandola è il punto vendita più costoso della provincia. Esselunga allenta la presa nella competizione e non brilla. Unes crolla a metà classifica. Tra i discount svetta Eurospin di Pavullo, seguito da Lidl di Finale che è meno caro del 6,5% rispetto a quello di Modena città.

Sono i dati principali della ventisettesima indagine dell’ “Osservatorio prezzi praticati dai supermercati, ipermercati e discount di Modena” presentata ieri presso Federconsumatori Modena dai due artefici, il professor Sandro Dima e Pamela Bussetti, insieme col presidente Marzio Govoni.


In breve, tra luglio e agosto sono stati rilevarti 71 prodotti grandi marche, 66 private label, 71 primi prezzi, 34 freschi e 15 prodotti per protezione individuale (Covid) in 13 iper, 26 supermercati, 9 discount e 3 siti online. È emerso che le vendite sono tornate in linea col 2019 dopo l’affossamento del 2020 dovuto alla pandemia. Con una crescita notevole dei discount (19,2%). Cresce anche il numero di addetti alla grande distribuzione modenese con un 14% in più in iper e supermercati.

«L’area più conveniente della nostra provincia - spiega Govoni - non è più Modena, come è stato per anni, e neanche Sassuolo-Fiorano. È Carpi. Su quella piazza cittadina è cresciuta la competizione - Coop Borgogioioso contro il nuovo (e adiacente) Despar - e premiando i consumatori. Restano a buon livello i prezzi dell’area di Modena e dell’area di Sassuolo, registriamo un pessimo dato nell’Area Nord, zona Mirandola San Felice e Finale. Noi di Federconsumatori lanciamo un appello a tutti gli operatori del settori. Lavorate per ridurre i prezzi nella Bassa. Il 7% di differenza tra i prezzi di Carpi e Mirandola non è giustificabile».

«Coop è l’insegna che fa meglio delle altre - aggiunge il presidente dell’associazione di via Mar Jonio - nella sua competizione tradizionale è avanti rispetto a Esselunga. Prevale nei sanitari, nei freschi e in latri settori. Esselunga fa buone operazioni di marketing sulla Fidaty Card e si interessa meno degli altri prezzi. Conad ha un buon risultato col suo iper alla Rotonda che è prima per il Grandi Marche in provincia. Dati interessanti e positivi in tutti i settori. Il più conveniente continua a essere Rossetto. Ma meno degli altri anni. Ed è competitivo nella fascia dei prodotti Grandi Marche, non nelle altre categorie».

Nel rapporto si legge che «nei Grandi Marche il primo Esselunga è al decimo posto nel prezzo intero e scontato. Particolarmente negativa la performance di Esselunga a Modena, in fondo alla classifica anche per i prodotti Private Label».

Nell’analisi, anche le consegne a domicilio, formula che ha avuto il suo boom col lockdown, Coop prevale su Esselunga, ma si inserisce nel gioco un terzo competitore, Everly. Infine i discount dove sono stati misurati solo i primi prezzi. Per la prima volta l’Appennino - un territorio mai conveniente per la spesa - vince in questa categoria con Eurospin di Pavullo, seguito da Lidl di Finale e da un altro Eurospin, a Vignola. E Lidl di Modena risulta caro.