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Modena. Salgono dal balcone e svaligiano la casa poi si chiudono dentro

Colpo pomeridiano in via Borsellino: «Entrati dal parco» Il proprietario non riusciva più ad aprire la porta

Via Borsellino, zona residenziale con costruzioni nuove a pochi passi dal parco della Repubblica. È lì che venerdì pomeriggio i ladri hanno deciso di colpire, prendendo di mira un’abitazione al primo piano. Le modalità di intrusione sono quelle ormai note e certificate, tipiche dei predoni che scalano grondaie o tubi del gas per riuscire ad arrivare ai balconi e poter poi forzare le finestre restando coperti. E così è stato anche venerdì, nell’appartamento dove vive una famiglia con una bimba in età da scuola materna.

Nessuno di loro era in casa, la piccola era ancora dalla nonna mentre la mamma era impegnata in un appuntamento scolastico. Il primo a rientrare è stato il marito che al momento di inserire la chiave nella toppa è rimasto sorpreso dalla chiusura di emergenza inserita dall’interno. Ha presto capito che qualcuno era entrato e proprio per evitare l’improvviso ritorno di qualche residente ha fatto in modo di proteggersi la fuga, chiudendosi all’interno.


«Non ha visto i ladri – ha spiegato ieri mattina la moglie – perché loro sono usciti sul balcone e si sono lanciati di sotto».

La zona è particolarmente complessa da presidiare. Il retro della casa, infatti, dà sul parco che isola il quartiere da viale Falcone e dal traffico delle auto. Qua e là è stato installato qualche lampioncino ma che non basta per illuminare a dovere l’area. Proprio quell’oscurità ha giocato un ruolo determinante nella scelta dei ladri, che hanno anche sfruttato un ulteriore dettaglio: al piano terra della palazzina non vive nessuno perché i locali sono una sorta di sala condominiale e quindi non è vissuta né abitata. Anzi, la tapparella è abbassata e questo può aver dato sicurezza ai ladri.

«Ci hanno messo a soqquadro la casa – ammette la vittima – Hanno portato via un po’ di oro, soldi in contanti e alcune mie borse firmate che hanno evidentemente riempito per utilizzarle come contenitori del bottino».

Sul posto è intervenuta una pattuglia delle forze dell’ordine e ieri mattina il capofamiglia si è recato negli uffici dei carabinieri per provvedere alla denuncia di furto, uno dei tanti del pomeriggio modenese.

F.D.

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