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LA GUIDA / Super Green Pass e Semplice Green Pass, le regole: cosa si può e non si può fare

Fino al 15 gennaio anche nelle regioni bianche entra in vigore la distinzione tra immunizzati e non. Chi non rispetterà vincoli e restrizioni sarà sanzionato con una multa da 400 a 1000 euro

Scatta dal 6 deicembre  il ’ super green pass’ con il quale saranno fortemente limitati gli spostamenti e le attività per i non vaccinati. Il classico ’zerò (un tondo sbarrato da una banda obliqua), l’altrettanto classico QR code ormai entrato di peso nella ’cassetta degli attrezzì di ogni cittadino, e la sua versione ’arricchità da una batteria con il fulmine all’interno (come sui display degli smartphone in carica): sono le icone che identificano rispettivamente le tre stituazioni «senza green pass», «con green pass ’basè» e «con green pass ’rafforzatò», messe in evidenza nella Tabella delle attività consentite dal 6/12/2021 al 15/1/2022 resa nota dal sito del Governo.

«In base alle disposizioni nazionali in vigore per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19 e alle ordinanze del ministro della Salute, si applicano le misure previste», si legge sul sito.

Resta inteso che valgono, si precisa ancora, «per la zona bianca ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto» e «per la zona gialla al Friuli Venezia Giulia e, da lunedì 6 dicembre, alla Provincia Autonoma di Bolzano».

Il green pass rafforzato aprirà le porte di cinema, locali, teatri, ristoranti e bar. Lo avrà, automaticamente, chi è vaccinato o guarito dal Covid. Per i vaccinati la durata è di nove mesi dall’ultima dose ricevuta, che sia la seconda o la terza. Per i guariti la durata è di sei mesi. Il green pass base, quello che si ottiene con il tampone molecolare che dura 72 ore o antigenico che dura 48 ore, servirà per andare al lavoro e per usare i mezzi pubblici.

L’accesso a scuola è garantito per gli studenti di Scuole superiori e Istituti tecnici, sia in zona Bianca, sia Gialla, sia Arancione, anche senza Green Pass. Per gli studenti universitari, invece, niente lezioni per chi è senza Green Pass, e porte aperte invece per chi ha il Base e il Super. Gli alunni al di sotto dei 12 anni potranno usare i mezzi del Trasporto scolastico dedicato esclusivamente a loro (scuolabus) anche senza Green Pass sia che si trovino in zona Bianca, Gialla o Arancione.

SCUOLA DIVERTIMENTO SOCIALITA'

CON IL SUPER GREEN PASS
 
Al ristorante, al cinema, a teatro, allo stadio e anche in discoteca

Da oggi solo chi è vaccinato o è guarito dal coronavirus potrà consumare al tavolo in ristoranti e bar al chiuso, assistere a spettacoli, eventi e competizioni sportive, andare al cinema e a teatro, entrare in discoteca, partecipare a feste e cerimonie pubbliche. Il Super green pass che si ottiene completando il ciclo vaccinale o dopo essere guarito dal Covid dura nove mesi. Per chi fa la terza dose la validità del certificato verde viene prolungata per altri nove mesi. Lo si può scaricare sempre dal sito dgc.gov.it con tessera sanitaria o identità digitale (Spi o carta di identità elettronica), oppure dalla app Immuni o dal fascicolo sanitario elettronico.

 

CON IL GREEN PASS BASE

Si può continuare ad andare in palestra, in piscina e in biblioteca

Chi non si vaccina potrà continuare a fare sport in piscine e palestre, visitare mostre e musei, frequentare biblioteche. Con il Green pass base, esibendo cioé un tampone negativo, si potrà partecipare a feste di matrimonio e battesimi. Il Green pass base resta necessario per frequentare le lezioni all’università mentre per andare a messa non sarà richiesto. La validità del tampone negativo che consente di attivare il certificato verde rimane quella entrata in vigore il 15 ottobre scorso: ovvero 72 ore se il tampone è molecolare, 48 ore se il tampone è antigenico.  

 

LAVORO 

COME DAL 15 OTTOBRE

Non cambiano le procedure per entrare in fabbrica e in ufficio

Per andare al lavoro non ci sono novità. Restano in vigore le regole introdotte dal precedente decreto legge. Quindi sia nel settore privato che in quello pubblico (anche se qui sono imminenti novità importanti) rimane valido il Green pass base. Se non si è vaccinati o guariti dal Covid, per entrare in fabbrica, in ufficio o in un pubblico esercizio bisogna continuare ad aggiornare il proprio Green pass con un tampone molecolare (valido per 72 ore) o con un tampone rapido (valido per 48 ore). Con il Green pass base si potrà accedere alla mensa aziendale.

DAL 15 DICEMBRE

Scuola, sanità, forze dell’ordine e forze armate: vaccino obbligatorio

Negli uffici della pubblica amministrazione almeno per adesso non se ne parla. Ma in diversi ambiti a partire da mercoledì 15 dicembre non si potrà più lavorare senza essere vaccinati. Tutto il personale del settore scolastico (non soltanto i docenti ma anche gli amministrativi, i tecnici e gli ausiliari), tutto il personale della sanità (non solo i medici e gli infermieri ma anche gli impiegati), tutte le forze dell’ordine e le forze armate dovranno essere in possesso del Super Green pass e dunque avere completato il ciclo vaccinale da meno di nove mesi o essere guariti dal coronavirus.

TRASPORTI

 

PENDOLARI

D’ora in poi certificato verde necessario anche sui mezzi pubblici localI

Un’altra grande novità con cui tutti dovranno fare i conti da oggi riguarda il trasporto pubblico. L’obbligo di Green pass – anche se basta quello base e dunque non è necessario essere vaccinato per averlo – entra in vigore anche nei mezzi di trasporto locale, ovvero treni regionali, autobus, metropolitane, tram. Non sarà invece necessaria la certificazione verde per utilizzare un taxi. Inoltre il governo ha chiarito ieri sera che gli studenti al di sotto dei 12 anni potranno usare gli scuolabus anche senza Green pass sia che si trovino in zona bianca, gialla o arancione.

TURISMO

Per viaggiare il tampone può bastare, servirà anche in alberghi e terme

Non sarà necessario essere vaccinato per viaggiare. Per utilizzare aerei, treni ad alta velocità e intercity, navi e traghetti resta però necessario il Green pass base. Dunque prima di mettersi in viaggio bisognerà – oltre a informarsi sulle norme in vigore nel Paese d’arrivo se si va all’estero – avere effettuato un tampone negativo. Il Green pass base diventa obbligatorio anche per alloggiare in albergo, frequentare centri termali, avere accesso agli impianti sciistici. Con il Green pass base si potrà cenare al chiuso nel ristorante dell’albergo e utilizzare la spa.

SE LA REGIONE CAMBIA COLORE

IN ZONA ARANCIONE

Stretta per i non vaccinati, non potranno neppure più bere il caffè al bar

Le regole che entrano in vigore oggi saranno valide fino al 15 gennaio in tutte le zone bianche e gialle del Paese. L’unica differenza tra le due colorazioni sarà che nelle regioni gialle sarà obbligatorio indossare la mascherina all’aperto, in quelle bianche (a meno di ordinanze sindacali ad hoc) no. Nel caso in cui una regione diventasse arancione, scatterebbero ulteriori restrizioni. In particolare senza Super green pass non si potrebbe più entrare in palestre, piscine, impianti da sci, musei e biblioteche. Non si potrebbe entrare nei centri commerciali nel weekend (ma solo andare in alimentari, edicole, librerie, farmacie e tabacchi) né bere un caffè al banco di un bar.

IN ZONA ROSSA

Anche chi ha il Super Green pass dovrà fare i conti con le restrizioni  

Nel caso in cui una regione precipitasse in zona rossa, le restrizioni imposte a chi ha solo il Green pass base varrebbero anche per i vaccinati. Quindi stop a cinema, stadi, consumazioni al ristorante, palestre, piscine. Inoltre limitazioni sugli spostamenti e tutte le altre restrizioni che abbiamo già sperimentato durante la zona rossa dell’anno scorso: dal coprifuoco alla possibilità di visitare i parenti. In zona rossa resterebbero aperte solo quelle attività a cui possono avere accesso anche coloro che non hanno alcun tipo di Green pass: farmacie, edicole, librerie, tabacchi, alimentari, supermercati, bar e ristoranti all’aperto e d’asporto