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Mobilità a Modena, zona 30 in via Santi e Cialdini. Sant’Eufemia e Gallucci pedonalizzate

Le novità entro il 2022: dal Comune stanziamento di 235mila euro. Velocità ridotta anche in via De’ Gavasseti

Magari non sarà esattamente la “città ai 30 all’ora” invocata due settimane fa dal presidente della Federazione ambiente e bicicletta, ma la volontà del Comune è comunque quella di “rallentare” auto e altri mezzi a motore. Una volontà prevista dal Pums, il Piano urbano della mobilità per il 2030, e messa nero su bianco da una delibera di giunta approvata il 30 novembre scorso. Un atto che, stanziando una somma di 235mila euro, di fatto dà il via al processo che porterà la mobilità cittadina a cambiare con una doppia azione: da una parte le “zone 30”, quelle in cui il limite è di 30 chilometri all’ora, inizieranno ad estendersi anche ai quartieri più abitati e frequentati, e dall’altra diverse vie del centro saranno interessate dalla pedonalizzazione.

Partendo dalle “zone 30”, dopo la sperimentazione partita da alcune frazioni, presto l’obbligo di rallentare interesserà anche una zona molto frequentata ai margini del centro, ovvero quella compresa tra via Santi e via Cialdini. La delibera approvata martedì scorso ricorda infatti che «il Pums 2030 contiene tra le previsioni di incentivazione e messa in sicurezza della mobilità ciclabile anche il potenziamento delle “zone 30”, come intervento di completamento e integrazione della rete ciclabile, in quanto è dimostrato che la diminuzione del differenziale di velocità con i veicoli motorizzati aumenta la sicurezza e il comfort per i ciclisti».


Il documento indica quindi «nell’area di via Santi-Cialdini (delimitata dalle vie Santi, Costa, Cialdini, Montecuccoli e Paolucci)» una delle prime zone dove il limite massimo sarà dei 30 all’ora, così come nell’area di via De’ Gavasseti (delimitata dalle vie Emilio Po, San Faustino, Autodromo ed Emilia Ovest).

Per quanto riguarda le aree pedonali, quelle nuove previste dal Pums sono via Gallucci, vicolo Tornei, via Masone, via Santa Maria delle Asse, via Vescovo Leodoino, via Badia e via Sant’Eufemia Ovest. Un doppio intervento in direzione della mobilità dolce che, grazie allo stanziamento di 235mila euro previsto dalla delibera, partirà dunque dalle vie Santi-Cialdini e De’ Gavasseti per le “zone 30” e Sant’Eufemia-Badia-Gallucci per le pedonalizzazioni.

Per quanto riguarda i tempi, le novità arriveranno nel corso del 2022, con un totale di 32 chilometri di strade che entreranno in “zona 30”: oltre alle zone Santi-Cialdini e De’ Gavasseti, il Pums prevede di rallentare la velocità nelle zone residenziali delle vie Bortolotti-Zamenhof, Cannizzaro, Cittanova (Cavatori), Corni-Cattaneo, Forlì-Faenza, Gramsci, La Spezia, Luosi-Marconi, Sacca Ovest-Cassiani, Torrenova.

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