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Spilamberto. Fornaia rapinata davanti a casa alle 5 del mattino: «È stato uno choc»

Spilamberto. Rapinata davanti casa, alle 5 del mattino. Episodio choc ieri per Giordana Bonucchi, la 58enne cotitolare dello storico Forno Bonucchi di Spilamberto.

È successo tutto in un attimo appena uscita da casa sua, in via Botticelli, all’alba per andare a lavorare. «Stavo salendo in macchina, che avevo parcheggiato qui davanti – racconta – nella mano destra tenevo la borsa. La stavo appoggiando sul sedile del passeggero quando all’improvviso qualcuno apre lo sportello e fa per prenderla: un giovane di pelle chiara, con una berretta in testa. Io cerco di trattenerla e me la strappa di mano scappando via con un complice». Nella borsa aveva 800 euro. A quel punto lei ha agito d’istinto: «Sono scesa e ho fatto per corrergli dietro: mi è venuto così, senza pensarci. Ma nell’impeto del correre sono caduta rompendomi il tendine d’Achille della gamba destra». Un passante le ha dato soccorso, subito le chiamate al 112 e al 118. In ospedale a Vignola è stata accertata la rottura del tendine: è stata rimandata a casa ma dovrà essere sottoposta a intervento chirurgico.


«Forse mi tenevano d’occhio, non so – osserva – certo non pensavo mai che potesse succedermi una cosa del genere: mi viene la tremarella a pensarci. Però so anche che poteva andarmi peggio».