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Appennino Modenese, da Fanano a Sestola gli albergatori possono esultare «Sarà un Capodanno da tutto esaurito»

A Fanano e Sestola la stagione invernale riporta i turisti «Diverse le prenotazioni, in particolare per San Silvestro»

SESTOLA Con l’apertura delle piste lo scorso fine settimana e le festività incombenti, per Sestola, Fanano e il comprensorio del Cimone, entra nel vivo la stagione turistica. Una sorta di momento della verità, ora emergerà se le località più attrattive dell’Appennino modenese sono riuscite finalmente a mettersi alle spalle il Covid e a tornare, per quanto possibile, sui numeri pre-pandemia.

La situazione generale per quanto riguarda le strutture ricettive appare ottimistica e sembra che, passo dopo passo, Fanano e Sestola, stiano ricominciando ad ingranare.



«I numeri sono positivi e malgrado restrizioni dell’ultimo momento credo che la ripartenza ci sarà – afferma Luca Biolchini, gestore di Locanda Zita oltre che presidente del Consorzio albergatori Cimone – Chi ora sta facendo più fatica riuscirà a recuperare, prevedo un Capodanno da tutto esaurito. Per quanto riguarda le mie attività non posso lamentarmi: abbiamo avuto moltissime richieste per periodi brevi, ma sono tanti anche i turisti che si fermeranno per una settimana. A ora per Natale e Capodanno siamo vicini al 100% della capienza».

Altre strutture sestolesi testimoniano una ripartenza, non ancora marcata, ma che si concretizzerà nella prima settimana di gennaio. Complice Cim1, il grande evento che si svolgerà il 31 dicembre al palazzetto molto in voga tra i giovani. Per la notte di San Silvestro è già difficile trovare posto negli hotel. La maggior parte degli alberghi nel centro sono infatti già tutti pieni. «I fine settimana stanno andando bene – testimonia Micheal, concierge dell’hotel San Marco nel cuore di Sestola – mentre per il ponte dell’Immacolata le presenze sono scarse. A Natale niente di eccezionale, i numeri non sono nulla di entusiasmante, mentre la prima settimana di gennaio siamo quasi al completo. Per quanto ci riguarda anche lo scorso periodo estivo è andato molto bene. A luglio e agosto sempre vicini alla capienza massima».

Anche a Fanano il clima è buono e si inizia a vedere la luce fuori dal tunnel, con alcune strutture già vicine al pienone a poco meno di un mese dal Capodanno. «L’inizio è incoraggiante – afferma Matteo Baisi, gestore dell’hotel Firenze e del Rifugio Ninfa, sull’omonimo lago, insieme alla sorella e alla zia – Per il periodo natalizio, in occasione del quale inaugureremo due suite, siamo vicini al tutto esaurito e così vale anche per il periodo successivo fino alla riapertura delle scuole. Non possiamo lamentarci anche del ponte dell’Immacolata e dello scorso weekend».

La situazione appare promettente specialmente sui periodi brevi e salvo restrizioni e disdette dell’ultimo momento, temute da tutti gli albergatori, sarà molto difficile trovare posto all’ultimo momento per trascorrere il Capodanno sull’Appennino innevato.

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