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Carpi. Anna Ascari, dai matrimoni lo scatto vincente A soli 25 anni è la miglior fotografa europea

Originaria di Bomporto, la fotografa ha vissuto per anni a San Felice, ora lavora a Carpi 

CARPI. La migliore fotografa europea under 25 si chiama Anna Ascari, classe ’96 originaria di Bomporto e San Felice ma oggi con lo studio a Carpi.

«La passione per la fotografia è nata circa dieci anni fa tra i 14 e i 15 anni — racconta Anna — iniziai a scattare con le macchinette usa e getta, poi mio padre mi regalò una macchina fotografica vera e propria. Fu allora che mi resi conto di voler imparare ad usarla nel migliore dei modi, così mi iscrissi ad un corso all’età di 15 anni. Il nostro insegnante ci assegnava dei piccoli compiti periodici. Dopo il controllo di alcuni dei miei scatti, rimase stupito e mi propose di lavorare insieme a lui per qualche matrimonio. Dopo una prima gavetta al suo fianco fui io stessa a propormi ad altri fotografi e iniziai a ricevere sempre più richieste. A 17 anni ci fu un ulteriore sviluppo poiché conobbi un ragazzo di professione videomaker. Ci fu subito un’importante sinergia, al punto che un anno dopo abbiamo fondato la nostra società “Hakuna Matata” che oggi ha sede a Carpi. Grazie a questa società riesco a lavorare facendo ciò che amo, scattare fotografie in giro per l’Italia e per il mondo. Ho iniziato a scattare per matrimoni nella bassa fino ad arrivare all’estero. Spesso capita di lavorare per coppie che decidono di sposarsi in particolari località italiane, ma prima del Covid abbiamo scattato matrimoni in Islanda, Francia, Austria e Spagna».


Una passione che Anna è riuscita dunque a trasformare in lavoro. Durante la sua esperienza ha incontrato diversi compagni di viaggio, la iniziano a conoscere anche i suoi colleghi sparsi in giro per l’Europa. «Negli ultimi anni sono entrata del mondo di “Way Up North”, una community europea di fotografi matrimonialisti che si occupa, tra le altre cose, di organizzare congressi annuali nei paesi del continente. A questi incontri che durano 2-3 giorni partecipano molti fotografi di caratura internazionale. La mia esperienza in questa grande famiglia è iniziata nel 2019 in seguito ad un viaggio che ho fatto in Islanda in cui ho avuto la possibilità di conoscere uno dei due organizzatori. Quest’anno ho provato a partecipare al concorso “young” che prende in considerazione tutti i fotografi al di sotto dei venticinque anni. All’inizio mi sono messa in gioco quasi per scherzo, poi però è arrivata la notizia che i miei scatti erano stati selezionati per la finale. Quella era già una vittoria. Mi sono decisa ad andare a Copenaghen dove si teneva la rassegna. Durante l’ultimo giorno si sono svolte le varie premiazioni e, sorpresa, il mio nome è apparso sugli schermi annunciando la vittoria del primo premio. È stata un’immensa emozione ricevere questo premio a cui ho partecipato quasi per scherzo, significa molto per me e mi fa capire che sono sulla strada giusta». I servizi fotografici per i matrimoni occupano molto del tempo lavorativo di Anna che tuttavia scatta anche per situazioni differenti: «Mi piace molto lavorare con le persone, spesso il lavoro richiede di spostarsi in Europa. Ci sono poi diversi tipi di foto che faccio dal mio studio di Carpi. Uno dei miei soggetti preferiti sono le famiglie. In futuro sono due le strade che cercheremo di percorrere con la società — conclude Anna — La prima è quella di riprendere con gli scatti dei matrimoni in giro per il mondo. La seconda è ampliare lo studio per poter offrire una fotografia migliore e che possa soddisfare sempre più tipi di richieste».

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