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Modena. Da due anni in prima linea contro il Covid: le onorificenze agli operatori della Sanità

Oggi la consegna dei riconoscimenti a medici, poliziotti, volontari e lavoratori

MODENA Saranno venti le Stelle al merito del lavoro che saranno consegnate oggi pomeriggio ad altrettanti modenesi. Otto, invece, le onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica italiana con la nomina di sei Cavalieri, un Ufficiale e un Grande Ufficiale. Questi i numeri, poco sotto arriveranno anche i nomi dei protagonisti, del pomeriggio di gala organizzato dalla Prefettura di Modena. L’appuntamento con i diplomi e le onorificenze conferite direttamente dal Capo dello Stato è per questo pomeriggio, alle 17, al teatro del collegio San Carlo. Alla presenza delle autorità, saliranno sul palco i modenesi che si sono contraddistinti nella loro attività lavorativa e non solo.



Prima di tutto gli Ordini al merito della Repubblica che riguardano i poliziotti e neo-Cavalieri Gianni Bettelli e Michele Morra. Con loro Eugenio Di Ninno, medico della polizia di Stato da poco andato in pensione e nominato Ufficiale. Saranno inoltre Cavalieri, il direttore dell’Ausl Claudio Vagnini, Antonio Luciani direttore del Pronto soccorso e della Medicina d’urgenza di Baggiovara e Federica Rolli, direttrice delle attività socio-sanitarie dell’Ausl. Quindi Vincenzo Credi, da quasi 40anni volontario per i vigili del fuoco e impegnato sulle ambulanze. Il mondo della Sanità sarà inoltre rappresentato da Fabrizio Starace, direttore del dipartimento di Salute mentale e dipendenze patologiche dell’Ausl modenese, che riceverà l’onorificenza più importante, quella di Grande Ufficiale.

Insomma, una serie di riconoscimenti a chi nell’ultimo anno si è impegnato per il territorio modenese. A chi lo ha fatto nel volontariato o nella tutela dei cittadini senza dimenticare, come già sottolineato, la sfera sanitaria in “trincea” in questo periodo ancora condizionato dalla pandemia.

Nutrita, come raccontato, sarà la schiera dei modenesi che riceveranno la Stella al merito del lavoro. Donne e uomini che si sono impegnati nelle loro attività quotidiane e che arrivano da tutta la provincia: San Felice e Cavezzo, Vignola e Marano con una folta rappresentativa da Modena città. Ecco, quindi, chi oggi salirà sul palco per ricevere l’importante attestato arrivato “fresco fresco” da Roma.

Saranno quattro le donne: Nadia Anderlini, impiegata di Bomporto, per una vita alla Camo Srl di Campogalliano. Angiolina Di Nunno modenese in forza all’Emilbronzo, poi Patrizia Marchi, castelnovese e dirigente all’Acetaia di Modena. La maranese Loretta Preti, impiegata da sempre all’azienda Cms di Marano.

Quindi gli uomini che saranno oggi sul palco: Antonio Bedini (fioranese della Sce di Modena), Claudio Benedetti (modenese della Trascar di Bomporto), Claudio Bertoni (castelfranchese della Cnh di Modena), Andrea Bruni (modenese della Dsv di Modena), Roberto Bulgarelli (sanfeliciano dell’Omp di Camposanto), Stefano Cavicchioli (mirandolese della E-distribuzione di San Giovanni in Persiceto), Francesco D’Autilia (modenese per anni alla Manitou Italia), Gianfranco Gabelli (modenese della Banca nazionale del lavoro), Marco Graziosi (vignolese della Cna Servizi), Alessio Lugli (cavezzese della Wam), Giuseppe Maglio (modenese dell’Emilbronzo), Gianluca Pivetti (castelnovese della Maserati), Massimo Salvatore Saporito (modenese dell’Emilbronzo), Moreno Sola (modenese dell’Elettromeccanica Tironi), Paolo Trentini (ravarinese dell’Angelo Po di Carpi), Roberto Vincenzi (carpigiano della Chimar di Soliera).

E.B

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