Contenuto riservato agli abbonati

Finale Emilia. «Corriere stipate, controlli estremi Così non può andare»

La protesta dei genitori degli studenti di liceo e istituto Calvi «A Massa bus ormai strapieni, dov’è la prevenzione?»

Mirco Peccenini

finale. Corriere stipate e genitori arrabbiati. È la logica conseguenza della situazione venutasi a creare con il riacutizzarsi dell’emergenza sanitaria, che porta molti studenti del territorio bondenese a dover viaggiare ammassati in corriere di linea che arrivano a Massa e da qui a Finale. Sono infatti diversi gli adolescenti residenti a Scortichino, Bondeno, Gavello e Pilastri che studiano a liceo e agraria ed utilizzano il servizio pubblico.


Nelle ultime settimane, però, la situazione è diventata “insostenibile” a giudizio di molti genitori. «La corsa delle 7,30-7,40 è particolarmente affollata – dice il padre di una ragazza che studia a Finale – A Massa arrivano dalle quattro alle cinque corriere, già completamente stipate. Gli studenti sono costretti a salire dalla porta posteriore e, nella calca, molti di loro non riescono ad arrivare alla macchina obliteratrice. Esponendosi al rischio di sanzioni, nel caso (non raro) in cui salgano gli ispettori del servizio di trasporto pubblico o la polizia tributaria».

Ma non è il solo problema. «Al di là delle multe prese in questo modo dai ragazzi – continuano alcuni genitori bondenesi – e delle condizioni di disagio in cui viaggiano per andare a scuola, rimane un problema di ordine sanitario. Con l’aggravarsi della pandemia e l’aumento dei contagi, ai ragazzi che non sono riusciti ad obliterare biglietto o abbonamento viene richiesto – se non si è in possesso della carta d’identità – di abbassare la mascherina, per effettuare un’identificazione ai fini della sanzione. La cosa è regolare nella forma e per quanto riguarda le regole, ma fuori luogo nel momento storico che stiamo vivendo. Nel senso che non si può richiedere a ragazzi che si trovano ammassati in una corriera, con un rischio alto di contagio, di abbassare la mascherina. È un’azione fuori da ogni logica».

A finire all’indice è, in particolare, la corsa numero 430, che arriva da Mirandola, lungo la direttrice che passa da Cavezzo, San Felice e Massa, concludendo la sua corsa a Finale, ma c’è chi assicura che quando il bus arriva Massa la presenza a bordo di persone sia già copiosa. «Chiediamo un potenziamento del servizio – è la richiesta dei genitori – perché, davvero, la situazione attuale richiede misure straordinarie anti pandemia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA