Contenuto riservato agli abbonati

Carpi. Ernesto Giocolano colto da malore fatale dopo la partita a tennis

Un malore che arriva improvviso dopo il tennis, i soccorsi e i tentativi di rianimazione, tutti vani. Così, in pochi minuti, se n’è andato ieri a 70 anni Ernesto Giocolano, figura conosciutissima in città per il volontariato e l’impegno civico.

È successo tutto in un attimo poco prima delle 17 al termine di una partita con amici a Budrione: si è sentito male ed è caduto a terra. Il 118 ha provato a rianimarlo per 40 minuti ma poi si è dovuto arrendere: con tutta probabilità si è trattato di un infarto fulminante. La salma è stata portata dalle onoranze comunali alle camere ardenti dell’ospedale.


Giocolano era stato prof di Religione al Da Vinci e la sua attenzione alle nuove generazioni l’aveva portato anche a farsi promotore di Giovani per Carpi, laboratorio di proposte civiche per la città, dove la notizia dell’improvvisa scomparsa ha lasciato tutti profondamente addolorati. Ma aveva anche collaborato all’organizzazione della festa del patrono, sulle iniziative collegate al premio Mamma Nina, e ha fatto parte della lista civica “Laboratorio Carpi” guidata dall’oncologo Fabrizio Artioli che ha sostenuto il Bellelli bis. Ernesto lascia moglie e figli. Suo fratello, padre dell’agente di viaggi Elisabetta Giocolano, era morto di Covid l’anno scorso.