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Mirandola, i capelli di Zoe, Olivia e Caterina per aiutare i malati oncologici

Il sindaco Greco le riceve e le elogia: «Il loro è un dono indelebile di solidarietà» Le ragazze: «Li tagliamo per alleviare il dolore di chi soffre di un male grave»

MIRANDOLA. «È un dono destinato a restare indelebile: per chi lo fa, perché lo fa col cuore e per chi lo riceve come segno di vicinanza e solidarietà nei confronti della propria condizione di salute. Non posso che elogiare queste ragazze e questa bimba che nel periodo più bello dell’anno, quello delle feste di Natale, hanno scelto di donare i propri capelli, per le parrucche destinate ai pazienti oncologici».

Le ha incontrate nei giorni scorsi, il sindaco di Mirandola Alberto Greco e con poche e semplici parole, ha voluto sottolineare l’importanza del loro gesto: donare, per alleviare il dolore fisico e psicologico e così combattere contro malattie tante volte irreversibili che lasciano segni tangibili.


Zoe e Olivia Tonengo e Caterina Greco sono state ricevute dal primo cittadino in Municipio nei giorni scorsi. Hanno spiegato il motivo della loro scelta di tagliarsi i capelli per donarli rispettivamente all’Associazione Onlus “Un angelo per capello” di Bari e all’Associazione “Una stanza per un sorriso” di Roma.

«Sono tante le azioni che si possono compiere per alleviare il dolore delle persone che soffrono e questa seppur semplice è una di quelle», hanno detto.

Parole che non hanno mancato di emozionare il sindaco Greco che a nome della comunità mirandolese le ha volute ringraziare per il gesto significativo: «Di profonda solidarietà – ha affermato – e proteso al bene altrui. Sono felice di rappresentare una comunità che annovera persone pronte a mettersi al servizio in modo semplice, ma concreto nei confronti di chi ha bisogno».