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Modena. Balli al ristorante, multato il “Loco”: «Non possiamo legare i clienti»

Durante il controllo da parte di polizia locale e guardia di finanza sono inoltre stati trovati anche lavoratori in nero 

Modena. Clienti che ballano nel ristorante privi di mascherina, senza alcun rispetto del distanziamento.

È quanto riscontrato dagli agenti della Questura durante un controllo venerdì sera al Loco Restaurant situato vicino al cinema Victoria, nell’ambito del servizio straordinario interforze disposto dal questore e diretto dal dirigente della Divisione polizia amministrativa e sociale, con la partecipazione della squadra amministrativa, polizia scientifica, Guardia di Finanza e polizia locale.

«Molti avventori, invece di essere seduti al tavolo per consumare il pasto, ballavano tra i tavoli privi di mascherina e senza rispettare il distanziamento – sottolineano dalla Questura – immediate le contestazioni della normativa anticontagio al titolare, per non aver effettuato i controlli e la vigilanza di competenza». Da qui i 400 euro di sanzione. Contestata anche «la destinazione promiscua del locale a sala da ballo, mentre la Finanza ha proceduto per la presenza di lavoratori non in regola. Contemporaneamente la polizia locale ha contestato la violazione di più prescrizioni della licenza, dalla mancata esposizione della cartellonistica prevista alla diffusione di musica fuori dai limiti imposti». Altri 3mila euro di sanzioni, da parte della polizia locale.

«Era la seconda volta che ci controllavano in una settimana – nota il titolare Antonio Grani – il venerdì prima avevano fatto verifiche sui green pass trovando tutto perfettamente regolare. Stavolta non hanno trovato un locale abbandonato a se stesso ma con un servizio d’ordine di tutto rispetto: c’erano due persone a vigilare all’ingresso e una all’interno. Noi abbiamo messo sulle pareti i cartelli che vietano il ballo, ma se poi uno nell’ambito della cena animata si alza e balla non possiamo mica legarlo alla sedia. Così come se uno cammina con un cocktail in mano facciamo fatica a contestargli il fatto di essere senza mascherina. Qui siamo tutti vaccinati con due dosi: stiamo attenti al contagio. Non abbiamo una pista da ballo, non ci spacciamo per discoteca e non facciamo pagare un biglietto d’ingresso. Ma facciamo animazione, certo. Quando alle lavoratrici irregolari, erano due hostess in prestazione occasionale: il problema è che non abbiamo strumenti e contratti idonei per fare lavorare le persone quando l’afflusso lo richiede».

«I controlli, con il concorso di tutte le forze di polizia, saranno intensificati su tutto il territorio della provincia di Modena – rimarca la Questura – in attuazione di quanto deliberato nel Comitato per l’ordine e la sicurezza».