Modena: investire nel futuro Ecco le 9 aziende che la Regione è pronta a finanziare

Quasi dieci i milioni che la giunta Bonaccini ha deliberato «Siamo una piattaforma europea». Tanti nuovi occupati

Gianluca Pedrazzi

A fianco delle aziende che investono e credono nel futuro. Progetti di ricerca e innovazione nel solco di una regione sempre più hub tecnologico e digitale nazionale ed europea e che nello stesso tempo creano occupazione e valore a cascata.


La Regione chiude l’anno con il semaforo verde a 25 progetti di ricerca e innovazione presentati da 19 gruppi e imprese che saranno sostenute con quasi 31,5 milioni di euro. Risorse che andranno a generare investimenti per oltre 77 milioni di euro, con l’assunzione di 733 nuovi occupati, di cui 399 laureati. I progetti toccano numerosi aspetti della produzione avanzata: di rilievo gli investimenti programmati in ambito di intelligenza artificiale e big data, in particolare quelli rivolti all’analisi documentale e all’automatizzazione delle procedure di controllo dei risultati, oltre che alla sicurezza delle fasi di gestione dei documenti. Soluzioni per la mobilità sostenibile nelle città, la sicurezza dei treni, tecnologie per il miglioramento delle prestazioni dei veicoli a propulsione elettrica e ibrida, intelligenza artificiale applicata a super car elettriche. E ancora: sistemi avanzati per la logistica, dispositivi medici per il supporto alla circolazione extracorporea in età neonatale e nelle operazioni cardiochirurgiche. Altrettanto importanti quelli nel settore agricolo, per una migliore produttività delle coltivazioni incrementandone la sostenibilità.

Nella direzione della riduzione degli scarti e della valorizzazione del prodotto va anche la realizzazione di macchine per la raccolta frutta in campo: intelligenza artificiale e robotica si uniscono per consentire la raccolta al livello ottimale di maturazione.

«La Legge regionale sull’attrattività - afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini - continua a dimostrare la sua piena efficacia, sia per quanto riguarda gli investimenti nell’innovazione di processo e di prodotto, dove al sostegno pubblico si affianca un importante moltiplicatore privato, sia sul versante dell’occupazione, creando nuovo lavoro stabile e di qualità. Abbiamo la conferma di come l’Emilia-Romagna si stia trasformando in una vera e propria piattaforma nazionale ed europea dei big data e dell’alta tecnologica, in grado di accompagnare la nostra economia nel percorso verso la piena sostenibilità e la transizione digitale».

«Siamo di fronte a progetti ad alta intensità di digitalizzazione e di innovazione tecnologica di processo e prodotto - sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla - che attraverso l’implementazione dell’attività di ricerca e sviluppo su sensori, big data, intelligenza artificiale e robotica, introducono nuovi prodotti e servizi che vanno a irradiare filiere strategiche della nostra regione come l’agroindustria, la meccatronica, la salute, la mobilità, l’energia. Sono tutti investimenti che vanno inevitabilmente ad avvalersi della propria filiera di riferimento, fatta di piccole medie imprese e artigiani che si riqualificano nella transizione...».

Ed ecco per Modena e provincia (che fanno la prte del leone) le aziende ammesse ai finanziamenti regionali.

Ammagamma Srl: nuovi prodotti di Intelligenza Artificiale, software design, big data. Contributo: 967mila euro; investimento: 2,290 milioni. 25 nuovi occupati(21 laureati). Doxee Spa : progettazione e realizzazione di un sistema innovativo cloud di conservazione digitale dei documenti basato su cifratura omomorfica e tecnologia blockchain. Contributo: 835mila euro; investimento: 2,130 milioni. 20 nuovi occupati (12 laureati).

Expert.Ai Spa: studio di tecniche e algoritmi - chiamati Hybrid ML - per migliorare l’analisi documentale e automatizzare le procedure di controllo dei risultati attesi. Contributo: 1,528 milioni; investimento: 3,586 milioni. 25 Nuovi occupati, tutti laureati. Life Elettronica (nella foto in alto a destra): piattaforma tecnologica abilitante per lo sviluppo di una generazione di smart sensors per applicazioni biomedicali: miniaturizzati, digitali, multisensing e riconfigurabili. Contributo: 837mila euro; investimento: 2,041 milioni. 20 nuovi occupati (6 laureati). Cooltech Formigine: piattaforma tecnologica per impianti di raffreddamento e di stabilizzazione termica impiegati nei processi di manifattura di semiconduttori. Contributo: 941mila euro; investimento: 2,383 milioni. 20 nuovi occupati (6 laureati). Eurosets Medolla (nella foto sopra): sistema cuore polmone per circolazione extra-corporea mininvasiva, e nella chirurgia a cuore aperto sempre con sviluppo di una tecnica mininvasiva. Contributo: 836mila euro; investimento: 2,108 milioni. 20 nuovi occupati (7 laureati). Graf Synergy Nonantola: centro di marcatura e taglio di profilati in pvc per serramenti. Contributo: 807mila euro; investimento: 2,091 milioni. 20 nuovi occupati (6 laureati). Qura Mirandola: progettazione, sviluppo e validazione di un sistema di circolazione extracorporea per pazienti neonatali e pediatrici. Contributo: 1,267 milioni; investimento: 3,243 milioni. 45 nuovi occupati (20 laureati). Rei Lab Soliera: nuove tecnologie e metodologie operative per una Battery Test House intelligente, innovativa e sostenibile. Contributo: 1,150 milioni; investimento: 2,781 milioni. 30 nuovi occupati (26 laureati).