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Spilamberto. La stufa è difettosa, famiglia intossicata

Papà, mamma e tre figli piccoli trasportati al Policlinico per accertamenti. Erano stati loro a chiedere aiuto ai vigili del fuoco

Spilamberto. Si è risolta fortunatamente per il meglio la fuga di gas avvenuta mercoledì sera in un appartamento a Spilamberto, all’interno del quale era presente un’intera famiglia. I vigili del fuoco di Vignola sono intervenuti intorno alle 21 di sera in via Fabriani, dopo aver ricevuto una chiamata di soccorso.

Sono stati marito e moglie ad accorgersi del forte odore di monossido di carbonio presente nella loro abitazione, dove stavano trascorrendo la serata assieme ai loro tre figli, due gemelle di 9 anni e un ragazzino di 12. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti anche i carabinieri di Castelfranco e i sanitari del 118. Tutta la famiglia è stata portata al Policlinico di Modena con sintomi lievi di intossicazione da monossido.


I vigili del fuoco di Vignola hanno provveduto a mettere in sicurezza la casa e a controllare il funzionamento della stufa che ha causato la fuga di gas. Nel giro di qualche ora, i bambini e il papà sono stati dimessi dall’ospedale, mentre la mamma è rimasta in osservazione per più tempo, ma non in gravi condizioni di salute.

«Mi sono sincerato delle condizioni della famiglia e fortunatamente stanno tutti bene – commenta il sindaco di Spilamberto Umberto Costantini – Mi raccomando con tutti di prestare sempre la massima attenzione, soprattutto in questa stagione, quando gli impianti di riscaldamento sono accesi per molte ore al giorno. Nel caso in cui si avverta qualcosa di strano, è opportuno avvertire sempre le forze dell’ordine».

L’appartamento è stato fatto arieggiare per diverse ore e i vigili del fuoco, dopo un attento sopralluogo e rivelazioni strumentali, non hanno segnalato particolari malfunzionamenti della stufa o dell’impianto di riscaldamento. La famiglia ha quindi potuto rientrare nella propria casa, la quale è rimasta agibile.

Sono state diverse le persone ad accorgersi dell’emergenza scattata in via Fabriani, non lontano dal cuore del paese. «Noi a quell’ora eravamo già chiusi – commentano i titolari del forno che si trova proprio nei pressi dell’abitazione in questione – Molti clienti oggi ci hanno chiesto se avessimo sentito qualcosa, ma tutto il personale era già andato a casa alle 21 di sera. Da noi non si è verificato nessun malfunzionamento e non abbiamo avvertito odore di monossido».

La famiglia è ora fuori pericolo e non è la prima volta che capitano episodi simili. Già qualche mese fa, a Savignano, un’altra famiglia è riuscita ad accorgersi della fuga di gas in una stanza in cui stavano giocando quattro bambini. Anche in quel caso, i piccoli sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale con sintomi da intossicazione. È sempre consigliabile, come ricodato dal sindaco, prestare la massima attenzione.

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