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Covid. A Modena nuovo record di casi E l’Ausl cerca bed&breakfast

Nelle ultime 24 ore sono 1.249 i nuovi casi di Covid. Con 25 persone subito ricoverate in area non intensiva e una in Rianimazione. Ci sono anche tre decessi di persone anziane: un 89enne di Castelvetro e due 90enne di Modena.

I comuni con più casi sono Bomporto (23), Carpi (66), Castelfranco (62), Castelnuovo (22), Concordia (20), Finale (34), Formigine (37), Modena (499), Nonantola (25), Pavullo (35), San Cesario (21), San Felice (25), Sassuolo (31), Vignola (30).


In Emilia Romagna sono 13.671 i nuovi positivi. Così distribuiti sul territorio: Bologna 2.256 nuovi casi, seguita da Rimini (2.199), Parma (1.735) e Ravenna (1.682). Poi Modena (1.249) e Cesena (1.237). Quindi Ferrara (881), Reggio Emilia (814), Forlì (653) e il Circondario Imolese (637). Infine, Piacenza con 328 nuovi casi.

I decessi sono 12 oltre ai modenesi: due in provincia di Parma (una donna di 73 anni e 1 uomo di 87); uno in provincia di Reggio (1 uomo di 69 anni); tre in provincia di Bologna (3 uomini di 79, 85 e 95 anni); tre in provincia di Ferrara (una donna di 59 anni e due uomini di 71 e 75 anni); due in provincia di Ravenna (due uomini di 45 e 78 anni). Un decesso infine riguarda una persona residente fuori regione: un uomo di 88 anni, la cui morte è stata registrata dall’Ausl di Bologna.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: tre a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 10 a Parma (-1); 17 a Reggio Emilia (+2); 13 a Modena (+1); 36 a Bologna (+3); 9 a Imola (-2); 20 a Ferrara (+1); 14 a Ravenna (+1); 1 a Forlì (invariato); 3 a Cesena (invariato); 15 a Rimini (invariato).

Nel Modenese fino a ieri sono state somministrate complessivamente 1.362.735 dosi di vaccino, di cui 575.183 prime dosi, 537.325 seconde dosi e 250.227 terze dosi. A livello regionale ieri invece è stato superato il milione e mezzo di terze dosi.

un bando di ausl

Come avvenuto lo scorso anno, l’Ausl di Modena ha pubblicato un avviso di indagine esplorativa per reperire la disponibilità di locali da dedicare all’isolamento delle persone positive al Covid e a quarantenati in attesa di diagnosi. In particolare, questa volta si ricercano appartamenti in locazione e bed and breakfast. Le strutture, con ascensori e senza barriere architettoniche, devono avere servizi igienici indipendenti e poter essere in grado di ospitare fino a 10 persone. L’Ausl si occuperà della fornitura dei pasti tramite una ditta aziendale e della sanificazione degli ambienti al termine della permanenza.

Il servizio è pensato per pazienti positivi al coronavirus dimessi dagli ospedali della provincia o comunque persone asintomatiche o con pochi sintomi, che non hanno la possibilità di trascorrere il periodo di isolamento al domicilio, per ragioni logistiche o sanitarie. Allo stesso modo potranno essere ospitate persone in attesa di diagnosi ma con sintomi riconducibili all'infezione, sempre nel caso in cui non possano svolgere la quarantena al proprio domicilio. Il bando scade il 12 gennaio alle ore 12.

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